Costa Concordia, è giallo sulle ossa rinvenute: potrebbero non essere umane

Le ossa rinvenute potrebbero essere dei due dispersi che mancano alla lista delle vittime del terribile naufragio. Sui resti però non c’è ancora nessuna certezza anche se si  spera che si tratti dei resti di Maria Grazia Trecarichi, che il 13 gennaio del 2012, aveva appena lasciato il suo posto sulla scialuppa di salvataggio alla figlia Stefania e al suo fidanzato, e dello steward Russel Rebello.  L’esame del Dna sul mucchietto di ossa ritrovato oggi in fondo al mare, dirà se dopo 621 giorni d’angoscia i familiari avranno qualcosa su cui piangere.

Emergono i primi resti dei corpi ancora dispersi. Questa mattina delle ossa sono state ritrovate dai sub Sono ossa i resti umani trovati dai sub questa mattina nei pressi di quella zona indicata sulle mappe di ricerca come “area 3 del centro nave”, un’area in prossimità del ponte 4 dove si presumeva potessero trovarsi i due dispersi al momento del naufragio. Le ricerche dei sommozzatori sono cominciate alle 10 e si sono concluse alle 12. Una volta individuati, i resti non sono stati però ancora recuperati: è stata immediatamente informata la procura che ha disposto il recupero e l’assegnazione ai Ris per gli esami. Nel pomeriggio i sub effettueranno dunque un’altra immersione per riportare a terra le ossa.

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