Cos’è ISA, il nuovo sistema elettronico obbligatorio sulle auto dal 6 luglio

Il 6 luglio 2022 scatta l’obbligo, per tutti i costruttori auto, di dotare i nuovi modelli del cosiddetto “ISA“, cioè l’Intelligent Speed Assistance. Previsto dal Regolamento UE 2019/2144, l’ISA è un sistema elettronico di sicurezza, che secondo le stime dell’European Transport Safety Council (ETSC) potrebbe ridurre gli incidenti del 30% e le morti sulla strada del 20%.

Considerando che in Italia, solo nel 2021, ci sono stati 64.162 incidenti e 1.313 vittime se l’ETSC ha ragione grazie a questo nuovo sistema elettronico obbligatorio potremmo salvare non meno di 250 persone ogni anno. Come dice il nome stesso, infatti, l’Intelligent Speed Assistance è un limitatore elettronico di velocità “intelligente“, che usa e combina tra loro molte tecnologie già presenti e ben rodate sulle auto già oggi in vendita per ottenere un solo risultato: impedire al guidatore di correre troppo quando guida e obbligarlo a rispettare i limiti di velocità, perché la velocità eccessiva è sempre la prima causa di incidente.

Come funziona ISA

L’Intelligent Speed Assistance è un sistema elettronico che, in realtà, sfrutta tecnologie nate per altri scopi: le telecamere frontali e i radar delle auto a guida semi autonoma (i cosiddetti “ADAS“: Advanced Driver Assistance Systems). Tramite telecamere e radar l’ISA può leggere e riconoscere la segnaletica stradale, capendo quale sia il limite di velocità in vigore su quel tratto di strada.

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Dopo aver capito qual è il limite di velocità vigente, l’ISA fa di tutto affinché il guidatore lo rispetti. Per prima cosa ISA manda un segnale acustico (simile a quello delle cinture di sicurezza). Se il guidatore ignora il segnale, ISA fa vibrare sedile, il pedale dell’acceleratore ed emette un altro segnale acustico. Se il guidatore continua a ignorare questi segnali, allora ISA riduce in autonomia la velocità dell’auto.

Ma non lo fa agendo sui freni (sarebbe pericoloso): piuttosto ISA agisce sul pedale dell’acceleratore, grazie a un servomotore che “spinge via” il piede del guidatore affinché la velocità scenda. Quando ISA entra in azione, quindi, non avviene una brusca frenata: l’effetto del sistema elettronico è graduale e “soft“.

Quando arriva ISA

In realtà ISA è già arrivato: poiché è uno dei sistemi di sicurezza facoltativi che possono aumentare il punteggio nei test Euro NCAP, molti costruttori hanno deciso di implementarlo per avere più possibilità di raggiungere le famose 5 stelle. Dal 6 luglio 2022, però, ISA diventa obbligatorio per tutte le auto di nuova omologazione.

Ciò vuol dire che le case automobilistiche non possono più presentare un nuovo modello di auto che non abbia l’Intelligent Speed Assistance di serie. Ma le auto attualmente in vendita possono continuare a non avere questo sistema di sicurezza.

Le cose cambieranno il 7 luglio 2024, quando tutte le auto di nuova immatricolazione dovranno avere l’ISA. Ciò vuol dire che non sarà più possibile vendere un’auto nuova senza questo sistema e, di conseguenza, se il modello dell’auto è troppo vecchio e il costruttore non potrà montare l’ISA, allora dal 2024 in poi non potrà più vendere quell’auto.

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