Coronavirus: Usa superano la Cina per numero di contagi

Gli Stati Uniti hanno superato la Cina per numero di contagi da coronavirus ieri, secondo il bilancio in tempo reale curato dalla Johns Hopkins University. Il numero dei contagi da coronavirus a livello mondiale ha superato il mezzo milione, e gli Stati Uniti contano ora oltre 82mila infezioni, piu’ di Cina e Italia. Il presidente Usa, Donald Trump, ha attribuito il rapido aumento delle infezioni all’accelerazione dei test effettuati nel paese, ed ha espresso dubbi in merito all’accuratezza delle cifre fornite dalla Cina: “Non sappiamo quali siano i numeri reali in Cina, cosa stiano testando e cosa no”, ha dichiarato l’inquilino della Casa Bianca. La conta ufficiale delle vittime della Covid-19 a livello mondiale ha superato la soglia di 23mila; oltre 8mila vittime si contano soltanto in Italia.Tedros Ghebreyesus, direttore dell’Organizzazione mondiale della sanita’ (Oms), ha avvertito che la pandemia sta “accelerando ad un tasso esponenziale”.

Il Senato federale degli Stati Uniti ha approvato all’unanimita’ in pacchetto di stimolo da 2mila miliardi, teso a contenere le ricadute economiche e occupazionali della pandemia di coronavirus. Il provvedimento e’ il piu’ vasto pacchetto di stimolo economico approvato nella storia moderna degli Stati Uniti: l’approvazione da parte della Camera dei rappresentanti dovrebbe giungere oggi. Le misure contenute nel provvedimento promettono 1.200 miliardi di dollari in assistenza economica a milioni di cittadini statunitensi, inclusi i sussidi per la disoccupazione. Le risorse economiche serviranno anche a finanziare un fondo di salvataggio pubblico per le aziende in difficolta’. Tra le misure contenute nel pacchetto di stimolo e’ incluso un contributo economico diretto di 1.200 dollari per i cittadini statunitensi con reddito non superiore a 75mila dollari annui, che andra’ progressivamente a calare per i redditi superiori sino ad un massimo di 99mila dollari annui. Per ciascun figlio a carico e’ previsto uno stanziamento addizionale di 500 dollari.

I fondi serviranno anche ad estendere significativamente i sussidi alla disoccupazione, aggiungendo altre 13 settimane e un quarto mese di sussidi potenziati estesi per la prima volta anche ai lavoratori freelance e della cosiddetta “gig economy”, per un importo di 600 dollari settimanali in aggiunta all’importo ordinario. Per le piccole e medie imprese sono previsti 350 miliardi di dollari di prestiti agevolati garantiti dallo Stato, che si sommano ad un fondo da 500 miliardi di dollari di nuova istituzione destinato alle aziende in difficolta’ a causa della crisi. Tale fondo consentira’ allo Stato di acquisire partecipazioni azionarie di compagnie aeree che riceveranno aiuti pubblici, cosi’ da compensare in parte la collettivita’. Sono previsti anche 100 miliardi di dollari da destinare ai rifornimenti e agli aiuti per le strutture ospedaliere in prima linea nel contrasto al coronavirus.

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