Coronavirus: news di oggi sul contagio

 

Il bollettino del 28 marzo relativo all’epidemia di Coronavirus in Lombadia riporta ancora numeri preoccupanti. I nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore sono 2.117, per un totale di 39.415 pazienti attualmente positivi. Continuano a crescere i decessi: in 24 ore si sono contate altre 542 vittime, contro le 541 registrate ieri. Il bilancio totale sale così a 5.944.

Tamponi effettuati

  • 24 marzo: 76695
  • 25 marzo: 81666 + 4971
  • 26 marzo: 87713 +6047
  • 27 marzo: 95860 +8147
  • 28 marzo: 102503 + 6643

I casi per provincia ieri/oggi

  • Bergamo 8060/8349 (+ 289)
  • Brescia 7385/7678 (+ 373)
  • Como 816/903 (+ 87)
  • Cremona 3496/3605 (+ 109)
  • Lecco 1210/1316 (+ 106)
  • Lodi 2006/2029 (+ 23)
  • Monza Brianza 1948/2086 (+ 138)
  • Milano 7469/7783. (+ 314)
  • Mantova 1398/1484 (+ 86)
  • Pavia 1712/1877 (+ 165)
  • Sondrio 362/388 (+ 26)
  • Varese  711/768 (+ 57)

1149 casi sono in fase di verifica.

La conferenza stampa

 

 

Nel mondo i contagi hanno superato quota 600.000, secondo l’ultimo bilancio della Johns Hopkins University. Per la precisione, i casi finora registrati sono 601.478. Prosegue il boom di casi in Spagna, con 832 vittime in 24 ore. E a New York si teme una situazione peggiore di quella di Wuhan e della Lombardia.

 

Ecco gli ultimi aggiornamenti per continenti e nazioni:

LA SITUAZIONE IN EUROPA

Spagna – Nuovo record di vittime da coronavirus. I morti sono 832 in 24 ore. Il totale sale così a 5.690. Il ministero della Salute di Madrid comunica che i contagiati sono 72.248, i ricoverati 40.630, 4.575 quelli in terapia intensiva e 12.285 i guariti dimessi.

Belgio – Sono ufficialmente in totale 9.134 casi di contaminazione da Covid-19 confermati e 353 decessi. Da ieri si sono registrati 1.850 nuovi casi e 64 morti.

Gran Bretagna – Sono oltre mille in Gran Bretagna i morti per la pandemia di coronavirus. Solo nell’ultima giornata i nuovi decessi sono stati 260 portando il totale a 1.019 mentre i contagi nel Paese sono 17.089.

LA SITUAZIONE IN ASIA

Cina – I primi treni passeggeri sono arrivati a Wuhan, la città cinese primo epicentro del coronavirus, dopo un blocco di oltre due mesi. Per ora i viaggiatori sono autorizzati ad arrivare, ma non a lasciare la città di 11 milioni di abitanti, che dal gennaio scorso era stata isolata dal mondo. Sono 54 i nuovi casi di coronavirus in Cina nelle ultime 24 ore, tutti provenienti dall’estero. Tre i morti, tutti nella provincia di Hubei dove però nessun nuovo caso è stato registrato nelle ultime 24 ore. In totale in Cina si contano 81.394 casi di contagio. Le vittime dell’epidemia sono 3.295. I guariti nel complesso ammontano a 74.671.

Corea del Sud – I nuovi casi di coronavirus sono saliti a 146, dai 104 di giovedì. Le infezioni totali sono 9.478, di cui 363 importate, mentre i decessi si attestano a 144 (+5).Ma oltre 4.800 pazienti guariti sono usciti dall’isolamento e altri 4.500 rimangono in quarantena sottoposti alle terapie. E’ la prima volta che il numero dei guariti supera quello dei malati dal 20 gennaio, quando vennero confermati i primi casi.

Iran – Almeno 70 detenuti sono evasi durante una rivolta nel carcere di Saghez, nella regione curda dell’Iran, aggiungendosi ai 23 evasi il 19 marzo dal penitenziario di Khorramabad: si tratta della quarta rivolta in carcere in Iran, fomentata anch’essa dal contagio di coronavirus, in una decina di giorni. Cinque degli evasi da Saghez sono stati catturati.

LA SITUAZIONE NELLE AMERICHE

Stati Uniti – I casi negli Stati Uniti sono 104.837. I morti 1.711. Il coronavirus uccide nella città di New York una persona ogni 17 minuti. Se il tasso di crescita di casi di coronavirus continuerà ai livelli attuali, l’area metropolitana di New York registrerà un epidemia peggiore di quella di Wuhan in Cina o della regione Lombardia in Italia. Lo afferma il New York Times, secondo il quali New York ha avuto meno successo nell’appiattire la curva di casi rispetto a Wuhan o alla regione Lombardia. “Non c’è garanzia che il trend continuerà. E’ possibile che il distanziamento sociale rallenterà o fermerà la crescita di casi” precisa il New York Times.

Cuba – Un turista italiano di 71 anni, Giancarlo Fusetti, affetto da coronavirus e ricoverato da giorni a Cuba in un ospedale della città orientale di Holguín, ha voluto svelare la sua identità e ringraziare i medici e il sistema sanitario cubani per averlo curato.

In Calabria 555 casi positivi, +61 rispetto a ieri

In Calabria ad oggi sono stati effettuati 5.968 tamponi. Le persone risultate positive al Coronavirus sono 555 (+61 rispetto a ieri), quelle negative sono 5.413″. Lo rende noto la Regione Calabria nel bollettino quotidiano
Nel Lazio 2.505 casi totali, 124 i morti
Il numero totale di casi Covid 19 esaminati nel Lazio è arrivato oggi a 2.505. Lo ha reso noto la Regione attraverso Facebook. Il numero di deceduti fin qui è pari a 124, il numero totale di guariti è di 200.
In Grecia contagi salgono a 1.061
Aumentano i contagiati da coronavirus in Grecia, e superano quota mille arrivando a 1.061, ovvero 95 in più nelle ultime 24 ore. I morti sono 32, quattro più di ieri.
In Sicilia 1.242 casi, 57 morti e 512 ricoveri
Sono 1.242 (+74) i casi positivi, 57 i morti (+18, ma riferiti agli ultimi due giorni) e 512 i ricoveri (+12) da coronavirus in Sicilia. Lo riferisce la Regione Siciliana, aggiungendo che i guariti sono 60 (+7).
“Le persone affette da Covid-19 tra dipendenti della Santa Sede e cittadini dello Stato della Città del Vaticano sono attualmente 6. Posso confermare che non sono coinvolti né il Santo Padre, né i suoi più stretti collaboratori”. Lo riferisce il direttore della sala stampa vaticana Matteo Bruni.
Marche, 1.153 ricoverati e 1.846 in isolamento
Non accenna a una tregua l’aggressività del coronavirus nelle Marche: il  bollettino quotidiano del Gores riporta 166 pazienti ricoverati nelle terapie intensive (4 piu’ di ieri), 270 nelle aree di semintensiva (+13), 529 nei reparti non intensivi (+16) e ancora 188 nelle degenze post critiche (-21). Complessivamente, in tutta la regione il numero dei ricoveri è salito a 1.153 (+12) a fronte di 3.373 contagiati, mentre le vittime, a ieri, erano 364 tra le quali 4 persone non residenti nella regione. Un quadro ancora di emergenza, nonostante la curva del contagio salga, negli ultimi 9 giorni, a un ritmo più lento, il numero dei dimessi sia salito a 144 (+11 rispetto a ieri) e, dall’inizio della crisi, in 10 sono riusciti a guarire. Nelle Marche ci sono anche 1.846 persone positive al test del coronavirus e in isolamento domiciliare (+137 rispetto a ieri). Complessivamente, dall’inizio della crisi, i test negativi risultano 6.511 a fronte dei 9.884 registrati ad oggi.

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