Coronavirus, il nuovo appello di Salvini: “Riapriamo le Chiese per Pasqua”

Riapriamo le Chiese per Pasqua“. L’appello è arrivato da Matteo Salvini in un’intervista ai microfoni di Sky Tg24: “Sostengo la richiesta di coloro che chiedono, in maniera ordinata, composta e sanitariamente sicura di farli entrare nelle Basiliche“. “Si può andare in edicola e dal tabaccaio – aggiunge il leader della Lega – per molti è fondamentale anche la cura dell’anima oltre che del corpo. Spero che si trovi il modo di avvicinare chi crede. E la Santa Pasqua può essere un momento di speranza da vivere per milioni di italiani“.

 Il leader della Lega ha parlato anche delle misure economiche da prendere per rilanciare il Paese: “Il reddito di emergenza – sottolinea Salvini – può essere utile nell’immediato. L’importante è che non passi l’idea che l’Italia da oggi in avanti sarà un Paese di assistenza, di redditi di cittadinanza e di elemosine“.  E rilancia: “Molti chiedono una ripartenza burocrazia zero, anno di pace fiscale per tutto il 2020, quindi stop alle cartelle esattoriali, agli avvisi bonari e agli accertamenti e sospensione delle bollette fino a settembre.

Nell’intervista Salvini è ritornato anche su un possibile governo guidato da Mario Draghi: “In questo momento l’Italia ha bisogno del meglio. Per ricostruire a virus sconfitto tutti dovranno essere coinvolti alla pari“. Chiusura, invece, al Mes: “Si tratta di un furto. Non mi interessa se questo ha delle lievi condizioni perché rimane sempre un furto. Ogni euro che ci danno oggi dovrà essere restituito con sacrifici in via privilegiata al Mes. Questo fa rima con tassa patrimoniale. Abbiamo dato 58 miliardi e, se facciamo i bravi, accettiamo delle condizioni che saranno a carico dei nostri figli, ce ne daranno 36. Anche mia figlia capisce che è una fregatura“.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com