Coronavirus. Cinque italiani tra gli sbarcati senza test in Cambogia

Sono stati individuati i 5 italiani sbarcati in Cambogia dalla nave Westerdam dove é stato riscontrato un caso di corona virus. Dei cinque italiani a bordo, uno è rientrato in Italia ed è monitorato costantemente dalle autorità sanitarie locali. Da quanto si apprende non dovrebbe presentare sintomi ed è in isolamento domiciliare volontario. Un altro è rientrato in Germania, senza sintomi ed anche lui è in isolamento volontario domiciliare. Nella stessa condizione il terzo italiano rientrato dalla Cambogia direttamente in Slovacchia. Gli ultimi due, italo-brasiliani, sono ancora a bordo.

La Cambogia ha effettuato controlli sanitari sui passeggeri e li ha autorizzati a rientrare nei rispettivi Paesi ma sembra prima che fosse scoperto che una donna di 83 anni americana, tra i primi a sbarcare, risultatasse infetta durante un controllo a Kuala Lumpur: la signora si era spostata in Malesia dove ha poi sviluppato i sintomi della malattia. Dopo la notizia della donna contagiata le autorità cambogiane e l’armatore della Westerdam si sono messi sulle tracce dei passeggeri sbarcati. Alcuni sono stati rintracciati nella capitale Phnom Penh e sottoposti al test sul coronavirus, ma altri avrebbero già lasciato la Cambogia, imbarcati su voli commerciali per rientrare nei rispettivi Paesi.
La nave con a bordo oltre 2.200 persone (1.455 passeggeri e 802 membri dell’equipaggio) ha ormeggiato in Cambogia dopo che altri cinque Paesi asiatici avevano rifiutato l’attracco per timore del virus, lasciandola in mare per 10 giorni. La Cambogia aveva autorizzato la nave ad attraccare nella città portuale di Sihanoukville venerdì 14 febbraio dopo che Giappone, Filippine, Taiwan e la Thailandia, avevan negato l’ingresso. I passeggeri e i membri dell’equipaggio, riferiscono diversi media internazionali, sono stati fatti sbarcare. E le autortà cambogianehanno fatto sapere di aver effettuato controlli sanitari sui passeggeri e li hanno autorizzati a rientrare nei rispettivi Paesi. La donna degli Stati Uniti poi risultata infetta, tra i primi a sbarcare dalla nave, si era spostata in Malesia dove ha poi sviluppato i sintomi della malattia ed è risultata positiva al virus a un controllo sanitario
La nave Westerdam che fa capo alla compagnia britannico-americana Holland America era salpata da Singapore il 16 gennaio con un itinerario che originariamente prevedeva soste nelle Filippine, Taiwan, Giappone, Corea del Sud e per concludere in Cina, per poi spostare la destinazione da Shanghai a Yokohama. Ha effettuato tappe in Thailandia, Cambogia, Vietnam e Hong Kong. A Hong Kong sono scesi 1.254 passeggeri e ne sono imbarcati 768.

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