Conte: “Manovra per crescita e stabilità”. Sì a reddito di cittadinanza e flat tax

“Vareremo un piano finanziario che tenga i conti in ordine e che consenta al Paese di perseguire un pieno rilancio sul piano economico-sociale: la nostra sarà una manovra nel segno della crescita nella stabilità”. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte al termine di un summit a palazzo Chigi con Matteo Salvini e Luigi i Maio rassicura i mercati e l’Ue sulla manovra finanziaria. Il presidente del Consiglio ha poi sottolineato che il suo esecutivo sta lavorando “alle riforme strutturali a favore della competitività del sistema-Paese che saranno parte qualificante del piano nazionale Riforme e, quindi, parte integrante della manovra economica”.

Accontentati per ora i mercati e lo spread resta da capire in che modo prenderanno forma e sostanza flat tax e reddito di cittadinanza, i due cavalli di battaglia dei due azionisti di governo. Due punti fondamentali per Lega e M5S perché su questi temi si giocheranno la credibilità elettorale in vista delle elezioni europee del prossimo anno.

Di Maio: Il reddito di cittadinanza sarà nella manovra. Per il vice premier e ministro del lavoro, Luigi di Maio, non ci saranno problemi: il reddito di cittadinanza partirà. “Fare reddito di cittadinanza in Italia significa aiutare le imprese e gli artigiani, perché quella gente che sarà destinataria del reddito spenderà soldi, si formerà per nuovi lavori e potremo reinserirla eliminando una parte di povertà in Italia. E’ quello il fattore che ci sta portando in una condizione sociale per cui le diversità aumentano”. Non si sa dove saranno presi i soldi ma il leader dei 5stelle assicura che “la prossima manovra manterrà i conti in ordine ma sarà coraggiosa. Rassicurerà i mercati ma anche le famiglie che hanno bisogno, i cui figli non trovano lavoro”. Reddito di cittadinanza e flat tax, aggiunge Di Maio, “non sono alternativi. L’obiettivo è decidere come spendere al meglio le tasse degli italiani e vedere come tagliarle”. In merito alle “pensioni d’oro e legge anti-corruzione sono una priorità del Movimento prima della legge di bilancio, quindi miriamo a farle partire in questi giorni nelle commissioni e portarle a casa nel prossimo mese e mezzo, prima dell’inizio della sessione della legge di bilancio”, spiega il ministro.

Salvini: Rispetteremo impegni presi con gli italiani restando nei vincoli Ue. “Se per mettere in sicurezza l’Italia dovessimo spendere un miliardo in più, lo spenderemmo. Cercheremo di fare tutto, rispettando quello che ci è chiesto da altri, sebbene non sia rispettato da altri paesi”, dice il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, a Radio Anch’io. E se assicura che non ostacolerà il reddito di cittadinanza, tanto caro ai 5Stelle, si aspetta che Di Maio faccia lo stesso con la flat tax.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com