Condono fiscale tra manovra e Ue

Alta tensione sui mercati dopo la lettera dell’Ue all’Italia sulla manovra e lo scontro nel governo sul condono fiscale. Piazza Affari cede l’1,6%. Lo spread è a 335 dopo avere toccato quota 340, contro i 327 di ieri. Salvini non cede sul decreto fiscale: ‘Di Maio sapeva tutto del condono’, ma ‘non c’è una crisi all’orizzonte’, certo se cambiamo la pace fiscale ‘si crea un precedente pericoloso’. Domani sarà al Cdm e sul possibile stralcio della parte ‘incriminata’ del decreto ai microfoni di Stasera Italia dice ‘tutto si può fare, sono qui per risolvere’ però ‘quando la gente legge e approva una cosa, sia convinta di quello che legge e approva’ perché sennò, ha aggiunto, ‘inizio ad arrabbiarmi’. Bonafede: ‘Nel decreto non ci sono condoni, non indietreggiamo dai nostri valori’. Lunedì l’Italia risponderà al richiamo dell’Ue spiegano fonti di Palazzo Chigi.

‘Dialogare è fondamentale, sappiamo tutti che la questione è delicata non abbiamo interesse a creare ulteriori tensioni, la ‘palla’ è ora nel campo delle autorità italiane che ci risponderanno entro lunedì’,  dice  il commissario agli Affari economici Pierre Moscovici in conferenza stampa al termine della sua visita in Italia, sottolineando che la decisione della Commissione sarà basata sull’interesse generale, la missione della commissione Ue è assicurare prosperità economica a tutti gli Stati e restiamo fedeli a questa missione. Da parte della Commissione europea nessuna decisione è stata presa, la risposta del ministro Tria sarà molto importante.

‘Come Unione Europea, non siamo disposti ad accettare il rischio di caricarci questo debito per l’Italia’,  dice  il cancelliere austriaco Sebastian Kurz arrivando al summit Ue-Asia a Bruxelles: ‘L’Ue è un’economia e una comunità di valori, e funziona perché ci sono regole comuni a cui tutti devono aderire’, ha avvertito Kurz, sottolineando che se si rompono queste regole, e l’Italia si allontana da Maastricht, allora significa che l’Italia si mette in pericolo, ma ovviamente mette a rischio anche gli altri’. Intanto Il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi ha avuto a Roma una riunione con il commissario europeo responsabile per gli affari economici, Pierre Moscovici, in cui si è discusso anche del documento programmatico di bilancio italiano.

Con una lettera durissima – anche più delle attese – che illustra nel dettaglio la deviazione senza precedenti nella storia del Patto di stabilità, la Commissione europea accende ufficialmente i riflettori sul ‘caso Italia’, che già preoccupa molti leader in Europa. Finirà anche sul tavolo dei commissari martedì prossimo, che firmeranno la bocciatura formale della manovra, e dell’Eurogruppo il 5 novembre, che darà appoggio politico alla decisione dei tecnici Ue. Due passi scontati, se l’Italia entro lunedì non assicurerà, per iscritto, che cambierà la manovra e farà scendere il deficit invece di aumentare la spesa. Il premier Giuseppe Conte, a Bruxelles, difende i piani del Governo e ridimensiona le accuse dell’Ue. Ma non trova grandi sponde tra i colleghi all’Eurosummit: dalla Germania all’Austria, dalla Francia all’Olanda, alla Finlandia e al Lussemburgo, è ampio il fronte di chi chiede il rispetto delle regole comuni. Concetto ribadito anche dal presidente della Bce Mario Draghi, che ha messo in guardia dal contestare le regole Ue perché si danneggia la crescita.

Per Bruxelles il bilancio italiano punta a un non rispetto particolarmente serio degli obblighi del Patto, a causa di una espansione vicina all’1% e ad una deviazione dagli obiettivi pari all’1,5%. La Ue chiede al Governo di dare una risposta ai rilievi entro lunedì 22 ottobre, in tempo perché il collegio dei commissari possa discuterne martedì. Ma, ricorda, la deviazione è talmente grave, ‘senza precedenti’, che l’Italia rischia l’apertura di una procedura per debito eccessivo da un momento all’altro, per deviazioni che peraltro si trascinano da anni. Non basterà quindi soltanto un’illustrazione più dettagliata delle misure.

Ue a prescindere, a cui si dovrà rispondere lunedì, resta forte il confrontotra le forze della maggioranza’. Andiamo avanti consapevoli della responsabilità che abbiamo,  specie nei confronti dei cittadini,  di non disperdere le nostre energie e di rimanere concentrati sugli obiettivi che vogliamo raggiungere per il bene del Paese,   scrive su facebook, facendo riferimento allo scontro sul dl fisco, il premier Giuseppe Conte: ‘Guido un governo che ha finora dimostrato di saper fare squadra e sintesi e così continueremo a fare’.

Salvini avverte: ‘Io sentirò tutti, però inizio ad arrabbiarmi, perché in quel Consiglio dei ministri Conte leggeva e Di Maio scriveva. In quel Cdm un uomo indicato dai 5 stelle leggeva, ed è il presidente del Consiglio, e il leader dei 5 stelle scriveva, ed è Di Maio. Alla domanda se ciò sia avvenuto per l’intero documento, Salvini ha risposto: ‘Sì, il documento oggetto di scandalo di cui alla Lega e a Salvini non frega nulla è stato letto dal presidente del Consiglio e verbalizzato dal ministro Di Maio. Se non hanno capito, se hanno cambiato idea, se hanno iniziato a litigare è un problema loro. Non può essere il governo a risentire dei cambi di umore dei Cinquestelle o delle distrazioni dei 5 stelle. Noi  siamo persone ragionevoli. Se i 5 stelle hanno cambiato idea, basta dirlo. Se Fico è Di Maio hanno cambiato idea, basta dirlo, noi siamo qui. Se lo spread arriva a 350 perché questi litigano è un problema. Io domani vado a Roma, sereno, riscriviamo e rileggiamo tutto, però, ripeto, la verità è che in quel Consiglio dei ministri Conte leggeva e Di Maio scriveva’.

Il video di Salvini

 

Il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli cerca di rasserenare: ‘A me interessa che si trovi un accordo e che il decreto fiscale torni ad essere quello della prima versione. Tutto il resto penso siano faccende di natura giornalistica che vanno risolte: Salvini e Di Maio si vedranno nelle prossime ore, massimo domani, e sicuramente risolveremo tutto.  Faremo un Consiglio dei Ministri con tutta probabilità domani: i mercati devono stare tranquilli, nessuno si deve preoccupare, il Governo è compatto e troveremo una soluzione anche a questo nodo politico’.

 

 

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