Coldiretti: La crisi ha fatto raddoppiare il numero dei poveri

Mentre si parla di ripresa economica, di uscita dal tunnel e di miglioramento degli stili di vita la realtà, quella vissuta quotidianamente dagli italiani, ci consegna un Paese diverso e lontano da quello ‘virtuale’. Basta leggere i numeri della Coldiretti per rendersi conto come l’Italia sia un paese con una sacca di povertà che si gonfia giorno dopo giorno. Dall’inizio della crisi economica il numero degli italiani che si trova in condizione di povertà assoluta è raddoppiato. Coloro che non hanno una disponibilità economica sufficiente ad acquistare beni e servizi essenziali per vivere sfiorano i cinque milioni. E’ questa la fotografia del Paese che viene fatta dalla Coldiretti. Dal 2007 il numero di poveri nel nord Italia è aumentato del del 105%, un po’ meglio il sud con un +90%. Il dato peggiore si registra nel centro Italia con un +112%. Ma i valori assoluti dicono, al di là delle percentuali, che il numero maggiore di poveri risiede al sud che guida la classifica con 2,35 milioni di cittadini in grave difficoltà, seguito dal nord con 1,78 milioni e il centro Italia con  684mila. “La crisi – si legge nella – ha fatto retrocedere il valore della spesa alimentare, che era sempre stato tendenzialmente in crescita dal dopoguerra, fino a raggiungere l’importo massimo di 129,5 miliardi nel 2007, per poi crollare oggi al minimo di ben quattro lustri fa”.

 

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