Cocktail Strega: la Giuria Tecnica premia Matteo Rebuffo, la Giuria Popolare, Silvia Piccinato

Il cocktail vincitore della 3a Edizione del Premio Strega Mixology è ‘Corpse Reviver#0824’, firmato da Matteo Rebuffo, giovane barman torinese.

Questa la composizione che si è aggiudicata il titolo: 5cl di liquore Strega, 25 cl di vino amaricato, 3 cl di succo di limone, 3 dash di angostura bitters, 1,5 cl bianco d’uovo e spray di assenzio.

Tra gli esperti chiamati a decidere a chi attribuire il titolo della competizione legata al liquore beneventano conosciuto ed apprezzato nel Mondo, lo chef pluristellato Gennaro Esposito, reduce dall’ennesimo successo del suo Festa a Vico alla 15′ edizione, che ha superato quota 215mila euro, donate come sempre interamente in beneficenza. Giuria Tecnica di tutto rispetto; oltre allo chef della Torre del Saracino: Salvatore Calabrese, mixologist di fama mondiale; Leonardo Leuci, bartender e owner del Jerry Thomas Speakeasy di Roma;  Fulvio Piccinino, acclarato conoscitore della storia del beverage; il maestro pasticcere Salvatore De Riso, dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani.

Tra i votanti, anche giornalisti specializzati nel food e beverage, tra i quali la sottoscritta, chiamati a scegliere il migliore tra gli otto cocktail finalisti ed a premiarne l’ideatore.

È stato assegnato  a Silvia Piccinato, del Dogma Lounge Bar di Campo Darsego, in provincia di Pavia, invece Il premio Giuria Popolare. In 200 votanti hanno decretato che il suo è il cocktail più gradito tra quelli proposti è meglio valorizza il Kiwuore Strega. La composizione di Silvia porta il nome ‘Angela Luce’, famosa artista partenopea ed  attrice bellissima e brava, tra l’altro indimenticabile governante  in ‘Signori si nasce’ con il grande Totò nel ruolo del Barone Zazà.

A parere dei giurati ‘del popolo’ Silvia è riuscita a miscelare in maniera ottimale  4 cl di Liquore, Strega, 4 cl di purea di ananas fresco ottenuto con la centrifuga, 1 cl di limoncello Strega Alberti, 1 cl di sciroppo di melograno in granatina preparata pure  personalmente, 2 dash di angostura bitter.

Difficile la scelta  tra le otto variegate proposte, tutte interessanti, alcune particolarmente gradite, comunque sicuramente meritevoli ciascuna di attenzione e rilievo ed ideate con impegno ed esperienza evidenti. Ce n’era per tutti i gusti e ke aspettative: dal beverino al supervitaminico, al fresco, al corposo, all’aromatico, al connubio nord-sud, all’ispirazione herbal, a quella mitologica legata ai Longobardi dominatori del Beneventano, zona della quale è originario lo Strega, terra di magìe secolari.

È andato al cocktail del barman del The Mad Dog Social Club di Torino, pure il ‘Premio Giuria del Gusto’. Il cocktail del torinese è stato considerato vincente soprattutto per il rispetto dei tre parametri di valutazione: gusto e bilanciamento, valorizzazione del Liquore Strega, capacità di interpretare il gusto del ‘nuovo classico italiano’ della miscelazione.

Silvia Piccinato si è distinta invece per l’armoniosità e la gradevolezza della preparazione, unite alla freschezza della salutare e dissetante frutta fresca: è questo mix di sensazioni che ha conquistato il palato  della Giuria Popolare.

La manifestazione si è tenuta nello storico cortile del Palazzo Caracciolo MGallery by Sofitel, dove sono stati allestite le otto postazioni, una per ciascun finalista. È seguito un apprezzato  momento degustativo a tema, con la supervisione dello chef resident Daniele Riccardi, a base di sfizi e piatti stuzzicanti, in abbinamento alle proposte al vaglio delle giurie.

Al vincitore Rebuffo va il viaggio a Berlino, dal 10 al 12 ottobre, in occasione del Bar Convent Berlin, dove parteciperà, in qualità di barman nello stand di Strega Alberti, all’importante concorso.
Oltre a Matteo Rebuffo e Silvia Piccinato, ecco i nomi degli altri barman e barwoman selezionati tra i 500 contendenti iniziali: Daniele Cancellara, del Rasputin di Firenze; Sossi Del Prete, del Festina di Aversa (Caserta); Federico Ercolino, del Seymour’s Parlour di Londra; Marco Macelloni, del Franklin 33 di Lucca; Matteo Schianchi, dell’Ivy di Reggio Emilia; Erica Rossi, del Box Caffè di Padova.

‘La competizione si è distinta per la quantità  delle adesioni, la qualità dei cocktail proposti e la cura che ciascun concorrente ha  messo nell’esaltare le caratteristiche del nostro prodotto’,   ha spiegato Giusepoe D’Avino, Ad di Strega Alberti.

A condurre la serata Stefano Nincevich, responsabile iniziative Speciali Bargiornale. L’organizzazione è stata seguita dalla divisione marketing dell’azienda beneventana.

Nei locali degli otto finalisti sara possibile assaggiare le proposte della terza edizione del Premio Strega Mixology.

L’evento ha evidenziato tra l’altro il già annunciato ritorno alla Golden Age of cocktail, che ha riportato le fascinose dash bottles, accessori vintage di precisa utilità. Sono delle ampolle in vetro resistente con versatore, ideali per dosare gocce di bitter, sostanze aromatizzanti. Permettono di gestire una certa quantità di prodotto ed anche di dosare la quantità di liquido desiderata con precisione e controllo. La punta stretta riducecal minimo l’ingresso dell’aria ed in questo modo  il prodotto resta stabile nel tempo.

Teresa Lucianelli

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