Cina: coronavirus, salito a 1.114 il bilancio delle vittime, 44.653 i casi di infezione

E’ salito a 1.114 il bilancio delle vittime del coronavirus Covid-19, e a 44.653 i casi confermati di infezione. Solo la provincia di Hubei, focolaio dell’infezione, ha riferito 1.638 nuovi casi di polmonite da coronavirus l’11 febbraio, con 94 nuovi decessi e 417 casi di guarigione. Il numero totale di infezioni nella provincia e’ salito a 33.366, con 2.639 pazienti guariti. L’autorita’ abitativa di Hubei ha annunciato che l’accesso a tutte le aree residenziali della provincia sara’ vincolato al controllo della temperatura corporea. “Wuhan, epicentro dell’epidemia di coronavirus, e’ ancora in un momento molto difficile, anche se Covid-19 ha un tasso di mortalita’ inferiore rispetto a Sars e Mers, la citta’ non ha risolto completamente il problema della trasmissione da persona a persona”, ha affermato l’epidemiologo Zhong Nanshan, consulente medico della Commissione nazionale sanitaria cinese. L’esperto ha inoltre affermato che il picco dell’epidemia di coronavirus non puo’ essere previsto, ma potrebbe essere raggiunto a meta’ o fine febbraio.

Un controllo approfondito effettuato ieri ha rilevato tredicimila pazienti con febbre a Huanggang, una citta’ vicina a Wuhan. Il vicepremier Sun Chunlan ha visitato gli ospedali improvvisati di Fang Cang per verificare le condizioni di pazienti e personale medico. La Regione autonoma della Mongolia Interna inviera’ 30 milioni di yuan (4,3 milioni di dollari) di prodotti agricoli e zootecnici per la provincia di Hubei per soddisfare le esigenze della popolazione. La Commissione sanitaria di Hubei ha dichiarato che i principali ospedali che combattono il coronavirus a Wuhan scontano ancora una carenza di forniture a causa della situazione critica e del pesante carico di lavoro. Ospedali come il Jinyintan e l’Ospedale Centrale hanno chiesto donazioni pubbliche, tra cui forniture come maschere N95 e tute protettive.

Oltre l’83 per cento dei casi di infezione da coronavirus collettivi si e’ verificato nelle famiglie e altri casi si sono verificati in luoghi come ospedali, ristoranti, villaggi rurali, supermercati e negozi, aziende e trasporti pubblici, secondo la Commissione nazionale sanitaria cinese. Come epicentro dell’infezione, Wuhan ha visto il numero di nuovi casi sospetti raggiungere il picco il 5 febbraio con 2.071, scendendo ai 961 casi lunedi’. La Commissione sanitaria municipale di Shanghai ha fatto sapere che 3.853 ospedali e istituti medici di Shanghai con 77.700 medici e 97.100 infermieri possono soddisfare ampiamente le esigenze della citta’ in termini di prevenzione e controllo del coronavirus, nonche’ servizi medici.

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