Ciampino, 48enne uccide il fratello a coltellate: “Faceva troppo rumore”

.CIAMPINO (ROMA) – Omicidio a Ciampino in piena emergenza coronavirus. Nelle prime ore di domenica 5 aprile 2020 un uomo di 48 anni ha ucciso a coltellate il fratello perché “faceva troppo rumore mentre preparava il caffè per la colazione“. L’allarme è stato lanciato dagli altri familiari che hanno sentito le urla della vittima.

I soccorsi non hanno potuto fare altro che constatare la morte del 56enne con i carabinieri che hanno aperto un’indagine per cercare di ricostruire meglio la dinamica di questa vicenda.

 La tragedia di Ciampino è avvenuta a poche ore da un incendio scoppiato in un palazzo a Roma. Le fiamme, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, sarebbe scoppiato nella cucina dell’appartamento al quinto piano dove viveva l’uomo. I vicini hanno chiamato i vigili del fuoco ma per la vittima era ormai troppo tardi. Il personale del 118 non hanno potuto fare altro che constatare la morte dell’inquilino dell’appartamento.

Nessun’altra casa ha subìto danni da questo rogo con gli inquirenti che hanno aperto un’indagine per ricostruire meglio quanto accaduto.

 

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