Chiusura negativa per Piazza Affari. Spread a 470 punti base

La Borsa di Milano, ha terminato la seduta in calo, influenzata soprattutto dalle dichiarazioni di Standard& Poors. +. L’agenzia di rating ha dichiarato che la recessione nell’Eurozona nel 2012 sarà più profonda di quanto previsto ed anche i Paesi come Germania, Austria, Olanda e Finlandia saranno vulnerabili. Ad influenzare l’ andamento delle transazioni, anche la fiducia che il Governo ha accordato alla manovra, passata con 495 voti a favore. Dopo una discesa in mattinata, lo spread Btp-Bund è ritornata sopra quota 470 punti base. In questo quadro a Piazza Affari l’indice Ftse Mib ha ceduto lo 0,38% a 14.572 punti, mentre il Ftse All Share è arretrato dello 0,39% a quota 15.287.

Contrastato il comparto bancario con vendite sostenute su Unicredit (-3,95%) e Intesa SanPaolo (-3,34%). Sono invece finite in territorio positivo Ubi Banca (+7,89%), Banco Popolare (+7,74%), Monte dei Paschi (+0,50%) e Mediobanca (+2,68%). Gli istituti di credito si apprestano ad utilizzare le linee di credito della Banca Centrale Europea. Mercoledì 21 dicembre si terrà infatti la prima delle due aste a 3 anni, con ammontare illimitato a tasso fisso (1%), annunciata la scorsa settimana dall’Eurotower. Fondiaria-Sai è rimbalzata con un +4,17%. Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore il fondo Clessidra, guidato da Claudio Sposito, starebbe studiando il dossier FonSai al fine di valutare un eventuale ingresso nel capitale della compagnia assicurativa. Oltre a Clessidra, il quotidiano di Confindustria scrive che altri due fondi di private equity non specificati starebbero valutando l’opportunità di entrare in Fonsai. Per maggiori chiarimenti gli investitori attendono quindi il Cda del gruppo, fissato per venerdì 23 dicembre.

Mediaset (+5,15%) ha rialzato la testa dopo aver lasciato sul parterre circa 10 punti percentuali nelle ultime cinque sedute. Ieri l’azione del Biscione aveva pagato il downgrade da parte di Goldman Sachs a sell dal precedente neutral, in scia alle previsioni del broker Usa sul settore media europeo. Gli analisti hanno previsto un ulteriore allargamento delle differenze all’interno del comparto dovuto principalmente alla collocazione geografica, alle differenze a livello di settori specifici quali pay-Tv o Free-Tv e all’acutizzarsi della competizione tra le varie aziende. Bene anche Saipem (+1,09%) che si è aggiudicata nuovi contratti E&C Offshore in Sud America, per un valore di circa 600 milioni di dollari. Finmeccanica ha girato in negativo nel pomeriggio archiviando la seduta con un ribasso dello 0,15% .Questa mattina un articolo de Il Mondo ha fornito numerosi dettagli sulle possibili cessioni da parte della società guidata da Giuseppe Orsi, che ha come obiettivo per il 2012 l’incasso di circa 1 miliardo di euro per cercare di abbattere l’indebitamento.

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