Centri sociali contro lo sgombero, guerriglia urbana a Torino

Dodici manifestanti sono stati fermati dalla Polizia per lo scontro al corteo degli anarchici che ha sconvolto una zona vicino al centro storico di Torino. La situazione continua a restare tesa dopo quasi due ore di scontri e lancio di bottiglie, cestini dei rifiuti, tegole, petardi da parte di manifestanti incappucciati e che indossavano caschi. Con i cassonetti rovesciati i manifestanti hanno creato sbarramenti nelle strade cittadine. Panico tra i passanti e i residenti.

Continuano le scene da guerriglia urbana nel centro di Torino al corteo dei centri sociali contro lo sgombero dell’Asilo, concluso ieri dopo due giorni di tensione. Pietre e petardi contro le forze dell’ordine, cassonetti rovesciati e incendiati, spaccata la vetrata della Smat, l’azienda dell’acqua potabile. Il corteo, con centinaia di manifestanti, molti dei quali incappucciati e con caschi, si sta riorganizzando e un pezzo della città tra il centro storico e Porta Palazzo è isolato.

Un gruppo di black bloc ha assaltato un pullman di linea a Torino, terrorizzando l’autista e i passeggeri. Saliti a bordo, i manifestanti hanno vandalizzato il bus e lanciato sostanze lacrimogene. “Non ho mai visto niente di simile – racconta l’autista – sono saliti incappucciati sfasciando tutto. Tremo ancora adesso”.

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