Catania: l’amministrazione Pogliese perde risorse per nuovi asili nido in città!

Il 2 dicembre dello scorso anno veniva reso noto l’avviso pubblico n. 48047 riguardante finanziamenti previsti dal PNRR per gli asili nido.

Si trattava di un bando per la presentazione di proposte per la realizzazione di strutture da destinare ad asili nido e scuole di infanzia, da finanziare nell’ambito del PNNR, Missione 4 –

Istruzione e Ricerca – Componente 1 – Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università – Investimento 1.1: “Piano per asili nido e scuole dell’infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia”, finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU

Un’occasione imperdibile per quelle città, come la nostra, dove fortissima è la carenza di asili nido per i bambini fino a 2 anni di età..

Negli ultimi decenni si è ulteriormente accentuato il divario territoriale dei servizi all’infanzia in Italia e la nostra città è precipitata agli ultimi posti. Infatti a fronte di 40,7 posti disponibili su 100 bambini negli asili nido di una città come Torino, o a 37,9 posti di un’altra media città come Genova, la nostra area metropolitana è in grado di rispondere ai bisogni di soli 6,8 bambini su 100, registrando un triste primato che si somma a tutti gli altri che hanno fatto tristemente precipitare la nostra città in fondo alla classifica per la qualità della vita.

Ma questo non è un destino ineluttabile: negli ultimi anni precise scelte politiche hanno infattipermesso ad altre città isolane, ad esempio Palermo, di avere il doppio di asili nido a disposizione dei bambini rispetto alla nostra città.

Le amministrazioni che hanno governato negli ultimi decenni la nostra città hanno graviresponsabilità: ridurre le strutture pubbliche ha significato inaccettabili costi aggiuntivi per le

famiglie che, per motivi di lavoro hanno dovuto ricorrere agli asili privati, con costi maggiori eminori qualità dei servizi educativi. Ebbene la nostra città e la sua area metropolitana non sono riusciti ad approfittare di questo bando: la giunta Pogliese non è stata in grado di presentare nessun  progetto, per colmare quel gap educativo che ci relega agli ultimi posti in Italia.

Ancora una volta quindi l’amministrazione comunale di centro destra perde importanti risorse, cherestano decisive per cambiare il volto alla nostra città, dimostrando l’incapacità di approfittare delleimmense risorse del PNRR destinate alle aree metropolitane italiane.

Sinistra Italiana di Catania ha costituito un osservatorio sul PNRR ed intende battersi, insieme alle tante realtà sociali ed associative già impegnate in questo settore, per vigilare, denunziare ed avanzare proposte, allo scopo di utilizzare al massimo le risorse del PNRR, perché la nostracomunità non perda un’occasione storica ed irripetibile per migliorare la qualità del vivere urbano.

Sinistra Italiana esorta l’amministrazione Pugliese a cogliere l’ultima occasione per potenziare il servizio di asili nido nella nostra città, partecipando a questo bando, la cui scadenza è stata spostata al 31 marzo e presentando i tanti progetti che potrebbero permettere alle famiglie catanesi di usufruire di servizi importanti come gli asili nido, alla stessa stregua di altre città italiane, come Torino o Genova, dove da anni si sono autorevolmente sviluppate politiche rivolte alla famiglia edai bisogni delle donne.

Il responsabile Periferie         Il coordinatore cittadino         Il segretario provinciale

Marcello Failla                       Giolì Vindigni                         Pierpaolo Montalto

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