Caso Leo, il compagno della madre tenta il suicidio in carcere

Risolto il giallo sulla mortedi un bambino di due anni a Novara. Il piccolo è arrivato nella mattinata di ieri (giovedì 23 maggio 2019) in ospedale senza vita. La Procura – che ha immediatamente aperto un’indagine sulla vicenda – ha iscritto sul registro degli indagati la madre e il compagno. I due, in seguito agli interrogatori sono stati arrestati.

È del 29 maggio la notizia che il compagno ha tentato il suicidio nel carcere di Novara, dove si trova dopo la convalida degli arresti da parte del giudice.Le due persone sono state interrogate dagli inquirenti ma hanno preferito non rispondere alle domande. Al momento la Procura preferisce non fare ipotesi azzardate, come spiegato da Marilinda Mineccia: “Siamo alle fasi preliminari dell’indagine, è presto per avanzare accuse precise. Prima di ogni cosa dovremo attendere l’esame autoptico“.

Sulla vicenda indagano gli inquirenti che non hanno mai creduto alla ricostruzione fatta dai genitori del piccolo. La madre e il suo compagno hanno parlato di una caduta dal letto da parte del piccolo ma al momento non si hanno riscontri del genere. Si attende l’esame autoptico per accertaremeglio le cause di una morte che rimane un mistero. Nel primo interrogatorio i due principali sospettati si sono avvalsi della facoltà di non rispondere.

Per il Pm che segue l’indagine la morte del piccolo di due anni sarebbe da attribuirsi a un omicidio avvenuto in un contesto di violenza domestica probabilmente reiterata. 

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