Caso Abu Omar: condannato a 7 anni l’ex capo della Cia in Italia

L’ex capo della Cia in Italia, Jeff Castelli, è stato condannato a 7 anni per il sequestro di Abu Omar. Lo ha deciso la corte di Milano a conclusione dell’appello ‘stralcio’. Castelli era stato prosciolto in primo grado sulla base del’immunità diplomatica.Stessa sorte era toccata ad altri due agenti che oggi hanno ottenuto rispettivamente 6 anni.

Abu Omar, ex Imam di Milano, accusato di terrorismo fu rapito il 17 febbraio del 2003 da un gruppo di agenti della Cia e trasferito in carcere in Egitto, suo paese di origine.

La Cassazione ha già condannato 23 agenti Usa e ha annullato con rinvio il “non doversi procedere” per gli ex vertici del Sismi (il ‘nuovo’ appello per Pollari, Mancini e altri tre riprende lunedì prossimo), dichiarando parzialmente illegittimo il segreto di Stato apposto sulla vicenda. Oggi i giudici della terza sezione della Corte d’Appello milanese, accogliendo l’impugnazione del sostituto pg di Milano hanno ribaltato in pratica la sentenza di primo grado e “cancellato” l’immunità diplomatica riconosciuta ai tre dal Tribunale nel 2009. La Procura generale nell’atto di impugnazione, infatti, aveva sostenuto, in sostanza, che l’immunità non può essere concessa per reati di tale gravità. Le motivazioni della sentenza saranno rese note tra 15 giorni.

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