‘Captagon’, la droga che arma la follia dei terroristi

Potrebbe esserci il ‘Captagon’, una droga formata da un mix di anfetamine e caffeina dietro la follia cieca e spietata dei terroristi che venerdì scorso hanno disseminato morte e terrore a Parigi. Gli inquirenti stanno analizzando le siringhe rinvenute nella stanza occupata da Salah Abdeslam, la mente del commando, rinvenute nell’Appart City Hotel di Alfortville, nell’Ile de France, per capire se sono servite per fabbricare le cinture esplosive dei kamilaze o per iniettarsi la droga. Dietro il nome Captagon si cela il cloridrato di fenetillina una droga sintetizzata per la prima volta nel 1961 e risoprannominata la ‘droga degli jihadisti’, uno stimolante della famiglia delle anfetamine che comprende metanfetamina ed ecstasy. E potrebbe essere l’uso di questa sostanza a spiegare la fredda e lucida follia che ha animato il commando che, secondo i superstiti del Bataclan, durante l’assalto ha avuto un comportamento ‘meccanico’, ‘distaccato’ e ‘disumano’. Come altre anfetamine, questa droga provoca una maggiore vigilanza, diminuisce la sensazione di stanchezza e porta a una alterazione della capacità di giudizio. Dà l’impressione a chi la consuma di essere onnipotente, di essere il re del mondo, spiega il neurobiologo Jean-Pol Tassin alla rivista ‘Sciences et Avenir’. Questo permette di uccidere senza il timore della reazione altrui, aggiunge lo specialista di dipendenze: ‘A livello molecolare il cloridrato di fenetillina, meglio noto come Captagon penetra nei neuroni a caccia dei neurotrasmettitori aiutando il rilascio di noradrenalina aumentando la vigilanza e riducendo la sensazione di stanchezza. Il rilascio di dopamina interviene invece rilasciando una sensazione di benessere’. Preso in dosi moderate il Captagon stimola la produzione di dopamina e migliora la concentrazione, per questo motivo è stato a lungo prescritto nel trattamento contro la narcolessia e l’iperattività ma in Francia è stato ritirato dal mercato nel 1993 a causa dei danni cardiaci gravi che provoca. Dal 1986 è classificato nella lista delle sostanze stupefacenti sotto il controllo dell’Organizzazione mondiale della sanità.

Già in passato il nome del Captagon era stato associato a un attacco terroristico, l’autopsia effettuata sul corpo di Seifeddine Rezgui, il 24enne tunisino autore nel giugno scorso della morte di 38 persone sulla spiaggia di Sousse, in Tunisia, aveva evidenziato l’uso di questa droga da parfte del terrorista, e grandi quantitativi di Captagon sono stati trovati anche addosso ai combattenti dell’Isis uccisi dai curdi a Kobane durante gli scontri per liberare la città siriana.

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