Caos Alitalia, l’allarme delle agenzie di viaggio: ‘Siamo in stand-by’

Alitalia deve essere nelle condizioni di stare sul mercato, di competere. Da parte mia c’è stata delusione sul fatto che l’opportunità offerta dall’accordo tra azienda e sindacati non sia stata colta. Chi governa ha l’obbligo di dire la verità e io la verità l’avevo detta prima e la ripeto: non ci sono le condizioni per una nazionalizzazione,  ha affermato il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni a margine della visita ad alcune aziende della provincia di Benevento:

 ‘Tuttavia non c’è dubbio che il governo si sente impegnato a non disperdere gli asset e le risorse di lavoro della compagnia aerea, come hanno già detto i ministri competenti in queste ore. Ci lavoreremo sapendo che, tuttavia, la decisione presa con il referendum rende più difficile accettare una sfida che già si trascinava da 15 anni. Bisogna stare sul mercato con qualità e competitività’.

Dal canto suo la Commissione europea è sempre pronta a discutere con gli Stati membri i loro piani, in linea con le regole Ue. Siamo in contatti costruttivi con l’Italia. Ad affermarlo una portavoce della Commissione, in merito alla situazione in cui versa Alitalia. Le autorità comunitarie finora non hanno comunque ricevuto la notifica di alcuna misura in sostegno della compagnia aerea.

La compagnia ha già rassicurato i viaggiatori: ‘Il programma e l’operatività dei voli Alitalia al momento non subiranno modifiche’, ha precisato l’azienda, garantendo che i biglietti di chi ha già prenotato voli con Alitalia sono ancora validi. Eppure in queste ore nelle agenzie di viaggio sembra regnare l’incertezza. Nessuna di quelle contattate dall’AdnKronos ha ricevuto ancora indicazioni o comunicazioni da parte di Alitalia, ammettendo di non conoscere quali saranno gli scenari che si prospettano per i viaggiatori che vogliono prenotare un volo da qui a sei mesi.

 Chi intende volare fino a fine estate dovrebbe poter viaggiare con Alitalia senza problemi, mentre la situazione per i mesi successivi appare variabile. Quel che è certo è che finché la compagnia sarà operativa, tutti i biglietti acquistati resteranno validi, così come le garanzie a tutela del cliente.

La situazione è quella che si vede in televisione, per i prossimi sei mesi sarà questa,  spiega Francesca, tour operator dell’agenzia Dealtour, i biglietti che sono stati emessi dovrebbero essere garantiti e ad oggi le prenotazioni con Alitalia possono essere effettuate comunque. E’ ovvio che spetta all’agenzia o a chi vende il biglietto capire se c’è la possibilità di tutelare il cliente. Chi decide di volare con un’altra compagnia per un viaggio di qui a sei mesi è sicuramente più tutelato, al momento.

Allo stato attuale,  prosegue,  i biglietti di Alitalia per Natale decidiamo di non emetterli, al cliente consigliamo di volare con un’altra compagnia. Se emettiamo un biglietto per Natale e tra sei mesi l’azienda va in fallimento la situazione è la seguente: il cliente non parte, chiede il rimorso e magari non lo riceve.

Nessuno,  afferma la tour operator, se la compagnia fallisce bisognerà mettersi in lista dal curatore fallimentare, e non credo che un cliente riceverà il rimborso in un mese, forse non lo riceverà mai. E’ questa la problematica che si presenta. E’ ovvio che se devo emettere un biglietto per New York non scelgo Alitalia ma preferisco Delta.

 

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