Camera, rinviato voto sulla Santanché. Il Pdl: resta la nostra candidata

La maggioranza di larghe intese non trova l’accordo sull’elezione di  Daniela Santanché alla vice presidenza della Camera dei Deputati. Dopo il nulla di fatto nella conferenza dei capigruppo è toccato all’aula di Montecitorio votare il rinvio dell’elezione del sostituto di Maurizio Lupi dopo il suo ingresso nel governo di Enrico Letta. La poltrona spetterebbe al Popolo delle Libertà ma sulla ‘pasionaria’ berlusconiana non c’è l’accordo nella maggioranza. La Santanché, e non è un mistero, non piace ad una fetta consistente del Pd e rischia di essere impallinata anche da alcuni esponenti del Pdl. E una sua bocciatura, dopo le condanne a Silvio Berlusconi, potrebbe minare la stabilità di più una maggioranza sempre più traballante. Meglio ‘congelare’ gli animi in attesa di trovare la quadra. Una pausa di riflessione che viene spiegata dal capogruppo di Scelta Civica, Lorenzo Dellai. “Il voto di oggi porterebbe inevitabilmente ad un’ulteriore ragione di conflitto dentro una maggioranza che ha bisogno, al contrario, di stabilità”. Il rinvio non piace a Sel e M5S, che sul caso Santanché puntavano a spaccare la maggioranza. Per Sel “è un’assurdità” continuare a rinviare qualunque cosa. E sulla stessa linea sono anche i deputati 5 stelle. Critico il capogruppo grillino Riccardo Nuti: “La maggioranza ha difficoltà a votare il suo stesso candidato, è incredibile. Mentre il Paese muore ci ritroviamo a discutere ‘Santanchè sì, Santanchè no’. Non sono questi i problemi del Paese. Se la maggioranza vuole, visto che ha i numeri, elegge un vicepresidente e risolviamo questo problema, non possiamo rinviare per risolvere problemi interni del Pd o di immagine di chi non ha coraggio di votare un candidato altrui”.

Ma il Pdl tiene il punto sul nome di Daniela Santanchè per il ruolo di vicepresidente della Camera. A ufficializzare la posizione è il segretario del partito, nonché vicepremier e ministro dell’Interno, Angelino Alfano. “Su Daniela Santanchè – dichiara – nessun passo indietro, anzi si va avanti”. Dunque nessun passo indietro come confermato dalla diretta interessata. “Non ci penso proprio”, ha dichiarato la Santanché. “Alfano mi ha chiamata – ha spiegato la ‘pasionaria’ Pdl – per dirmi che rimane la mia candidatura”. Anche se via twitter sfoga la sua delusione e critica la scelta della maggioranza di larghe intese “con questa maggioranza tutto si rinvia nulla si decide”.

Intanto bisogna aspettare la riunione della prossima capigruppo, in attesa che nella maggioranza si trovi l’accordo, per sapere se Daniela Santanché sarà eletta alla vice presidenza della Camera dei Deputati.

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