Gli idonei calabresi della pubblica amministrazione danno fiducia al centrodestra e rinunciano alla manifestazione di protesta che avevano organizzato per il prossimo 25 marzo. La decisione è stata presa oggi dopo un incontro con la deputata della Lega, Simona Loizzo. La proposta di legge regionale punta a svuotare il bacino di quanti hanno superato un concorso e riguarda oltre mille persone.
La decisione
In una nota, gli idonei comunicano di avere incontrato la deputata della Lega promotrice dell’iniziativa legislativa regionale insieme al gruppo consiliare e dichiarano di rinunciare alla mobilitazione annunciata per il prossimo 25 marzo dinanzi la Regione.
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“Ci appelliamo ai segretari regionali di tutti i partiti di maggioranza e di opposizione e particolarmente ai segretari regionali di Forza Italia e FdI, Francesco Cannizzaro e Wanda Ferro– si legge nella nota-affinché questa legge venga approvata al più presto”.
L’appello ad Occhiuto
Gli idonei calabresi si rivolgono al presidente della Regione Roberto Occhiuto, “affinché non ci deluda e possa promuovere l’approvazione di questa norma civile. Ringraziamo le forze politiche che si sono già schierate al nostro fianco, i sindacati Uil, Ugl e Confsal e i consiglieri regionali che sono usciti a sostegno”. “Sospendiamo ogni mobilitazione- conclude la nota- ma abbiamo raccolto circa seicento certificati elettorali, metà dei quali solo nella città metropolitana di Reggio Calabria, e saremo massa critica attiva sin dalle prossime elezioni amministrative. Rivolgiamo anche un appello alla presidente dell’Anci, Simona Scarcella, per sostenere la proposta di legge”.
La norma
La legge regionale prevede l’utilizzo obbligatorio delle graduatorie per le postazioni libere in ogni comparto e un accordo quado con l’Anci, i comuni e le province per l’utilizzo reciproco degli idonei. Il comitato ha anche reso note diverse sentenze della giustizia amministrativa a loro favore e confidano in una presa di posizione decisiva del presidente Occhiuto e di tutto il centrodestra calabrese. “Accolgo con soddisfazione la notizia della rinuncia da parte degli idonei calabresi alla manifestazione del 25 marzo. E’ un atto di fiducia nei nostri confronti e nei confronti di tutta la politica regionale calabrese che deve al più presto approvare la legge regionale. E’ importante che la nostra regione possa dare una impronta a tutta la politica nazionale e sarà importante dimostrare senso di ascolto e di sensibilità verso istanze giuste e legittime”, dice il vicecapogruppo di FdI alla Camera, Alfredo Antoniozzi.
Il centrodestra fa sul serio sugli idonei in Calabria. E’ stata presentata la proposta di legge regionale che punta a svuotare il bacino degli idonei, cioè coloro che hanno superato una prova concorsuale, e che riguarda tutti i comparti.
La proposta di legge
Nella conferenza stampa di presentazione, Simona Loizzo, deputato della Lega, e Gianpaolo Bevilacqua, consigliere regionale, hanno ringraziato, “Fdi, Forza Italia e Noi Moderati per il supporto all’iniziativa. Gli amici Wanda Ferro, Francesco Cannizzaro e Pino Galati– ha detto la parlamentare leghista-sosterranno questa legge che ha avuto il conforto di sindacati come l’Ugl, la Uil-Fpl, la Confsal e anche di esponenti del centrosinistra. Matteo Salvini ci ha incoraggiati ad andare avanti”.
La proposta di legge, presentata ai sensi dell’art 117 comma 4 della Costituzione, che assegna alle Regioni potere residuali in termini di personale, prevede l’uso obbligatorio delle graduatorie degli idonei per le assunzioni, prima di fare i concorsi. E’ previsto anche il coinvolgimento dell’Anci, l’associazione nazionale dei Comuni, e delle Province, per un utilizzo reciproco delle graduatorie.
Loizzo ha elogiato, “Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati che, a Roma con il governo Meloni e anche in Calabria con il governo Occhiuto, dimostrano di avere una forte sensibilità sociale. Sono certa su questo tema anche le forze di centrosinistra non potranno che dimostrare senso di responsabilità”.
Gli idonei della pubblica amministrazione riunitisi in un comitato, hanno voluto ringraziare “la maggioranza di centrodestra per questa sensibilità. Siamo oltre mille famiglie nei vari comparti e rappresentiamo un’esigenza che non può essere sottovalutata, né sacrificata ma che è una grande opportunità non solo per la Calabria”. Il Comitato Pa Calabria, elogiando l’iniziativa, ha rivolto un appello ai segretari regionali di Fi e Pd, Francesco Cannizzaro e Nicola Irto, “affinché sostengano la legge. In caso contrario siamo pronti, in vista delle elezioni per la città metropolitana di Reggio Calabria, a consegnare 165 certificati elettorali non andando a votare”.
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