Cad e ‘Lettera a Dio’

1

 

Mio caro Dio ti scrivo dalla terra,

 

il pianeta che tu hai popolato,

 

quello che in ogni angolo ha una guerra,

 

quello che non hai mai più accomodato.

 

Da noi ridotto quasi ad una serra

purtroppo scrivo e sono addolorato.

 

Porta pazienza, ora ti racconto,

 

di ogni cosa faccio il rendiconto.

 

2

 

A raccontarti tutto sono pronto.

 

Non voglio essere critico oh Signore.

 

Non voglio far nemmeno il finto tonto,

 

ma far l’elenco di cotanto orrore.

 

Nel tempo e nella storia mi orizzonto,

 

scusandomi se faccio qualche errore.

 

Ogni cosa dirò assai fedele

 

purtroppo non sarà latte e miele.

 

3

 

Il primo giorno fu un atto crudele!

 

Caino uccise l’unico fratello.

 

Per il potere fece fuori Abele,

 

la terra si macchiò di sangue, e quello

 

fu solo che l’inizio, storie al fiele.

 

La prima madre pianse a quel duello.

 

Purtroppo da quel dì è assai avvilente,

 

da noi quaggiù non è cambiato niente.

 

4

 

Or voglio ricordar nella mia mente

 

Il periodo migliore sul pianeta,

 

quando che per mangiare, sai, la gente

 

doveva lavorare! O stava a dieta.

 

Qualche cervello molto tristemente

 

Mise nel giro, oro per moneta.

 

La peggiore invenzione per l’umano!

 

Mangia di più chi non alza una mano.

 

5

 

Hai mandato tuo Figlio in modo vano,

 

per mostrarci la strada da seguire!

 

Non ti aspettavi che l’essere umano

 

Facesse cose da rabbrividire.

 

Ognuno la storia dice in modo strano,

 

così chiunque sai si può accanire,

 

andar vicino ad ogni suo fratello,

 

saltare in aria e fare un gran macello.

 

6

 

La religione serve a questo e quello,

 

ognuno dice: ”questa è quella vera”.

 

Di carte costruisce il suo castello,

 

e verso l’altro alza una barriera.

 

In ogni religione un colonnello,

 

e sotto tanti pronti a far carriera.

 

Sicuramente chi li segue in piazza,

 

ogni fratello prima o poi l’ammazza.

 

7

Troppa la distinzione in ogni razza

 

che c’è da uomo a uomo, e a continente.

 

Questa è la cosa che più m’imbarazza.

 

Poi ogni governante astutamente

 

Arriva, e con un colpo di ramazza

 

si libera di ogni dissidente.

 

Ora è di moda a tendere una mano

a chi è Diverso, oppure se è un Anziano.

 

8

 

Sei Musulmano? Oppure sei Cristiano?

 

Faccio una associazione e poi ti aiuto!

 

Anche se sei Drogato o stai Lontano*

 

Sempre con te! Anche se Detenuto!

 

L’aiuto lo darò al Maomettano,

 

poi, chi nel mondo ha fame, è il benvenuto!

 

Farò l’associazione per la gente,

 

l’importante ch’io faccia il Presidente.

 

9

 

Di ciò che scrivo sono impenitente!

 

Questa è la verità e Tu lo sai.

 

In nome tuo ci campa troppa gente

 

Che studia e vende fumo, fumo assai.

 

Il tuo nome nel tempo è resistente,

 

sei la certezza che non muore mai!!!!

 

A questi che dissacrano il Vangelo,

 

non gli lasciare posto su nel cielo.

 

10

 

Ci hai dato gli animali, e, a bruciapelo

 

Li abbiamo fatti fuori quasi tutti.

 

A certi gli togliamo solo il pelo,

 

gli altri oramai li abbiamo già distrutti.

 

La stessa distruzione in parallelo

 

l’abbiamo fatta in mare! Farabutti!

 

Ormai noi siamo giunti quasi a meta,

 

presto sarà distrutto ‘sto pianeta.

 

11

 

Portiamo libertà all’analfabeta

la libertà con la democrazia.

 

Basta che abbia petrolio, si completa

 

il programma che vuol la borghesia.

 

Anche se ha oro, oppur tanta moneta

 

faranno fuori il RAS, questa è magia.

 

Uscito il RAS entra il burattinaio,

 

inizia a lavorare il macellaio.

 

12

 

Mio caro DIO tu vedi che carnaio

 

che fanno in nome tuo in tutto il mondo?

 

Al giorno ognuno dice il suo rosario,

 

la notte è un animale nauseabondo.

 

La terra è diventata un letamaio,

 

penso che ormai fra poco sarà a fondo.

 

Da una creatura un umile consiglio

 

per evitar lo stesso gozzoviglio.

 

13

 

quando ripartirà**, su ogni naviglio,

 

delle Tavole metti traduzione

altrimenti un fratello per puntiglio,

 

con l’altro userà sempre il bastone.

 

Ricorda a tutti che ciascuno è figlio

 

della Madre Celeste, e all’occasione

 

quando vede un umano, brutto o bello

 

va rispettato perché è suo fratello.

 

 

 

  • adozioni a distanza

 

** il nuovo diluvio universale

Risposta da DIO

 

 

 

Caro Poeta Volontario questa è la risposta

 

alla tua, che tanto ho apprezzato.

 

Creato avevo l’uomo a bella posta,

 

piazzandolo nel centro del creato.

 

Pensavo la mia azione corrisposta

 

da tanto amore, invece bestemmiato!

 

L’uomo la mia più grande delusione,

 

non ha futuro né continuazione.

La cattiveria è senza descrizione,

 

specie per chi è assetato di potere,

 

a Cristo glie ne fè crocifissione,

 

la terra è diventata un gran braciere.

 

Ormai ci vuole solo l’alluvione*

 

Così ogni arma presto può tacere.

 

Io toglierò per sempre i criminali,

 

mai più gli umani, solo gli animali.

 

 

 

Davanti a me saranno tutti uguali,

dal cane al gatto, tigre o la pantera.

 

Saranno cancellati tutti i mali,

 

rinnoverò l’ambiente e l’atmosfera.

 

Risorgeranno ambienti floreali

 

Dagli uccelli la musica più vera.

 

Acqua per tutti dal fiume al ruscello,

 

nessuno ucciderà più suo fratello.

Il nome mio non più per ritornello,

 

per far campare qualche vagabondo.

 

Non ci sarà nemmeno più un coltello,

 

che possa insanguinare mezzo mondo.

 

Pensi che sia di sabbia il mio castello?

 

Purtroppo tutto sembra moribondo.

 

Ma per far questo l’unico mio prezzo,

 

l’umano devo togliere di mezzo.

+ diluvio universale

 

Buona Pasqua Poetica Riflessiva, grazie al Dono del nostro Poeta.

 

 

  Sandro Scarfini                                                Gerardo Rosa Salsano

 

 

 

 

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