Crolla Piazza Affari. Vola lo spread Btp-Bund. Fini “Dl approvato entro domenica”

E’ inarrestabile la corsa dello spread. Dopo aver toccato la quota record di 574 punti, da poco è sceso sotto la soglia 570.

Il presidente della Camera Gianfranco Fini proporrà ai capigruppo di Montecitorio di approvare la legge di stabilità entro domenica sera per avere la legge già approvata il lunedì all’apertura dei mercati. Lo riferiscono fonti della presidenza.

Mediaset perde il 10, 5%: Forte calo dei titoli Mediaset, che registrano un ribasso a due cifre. L’azienda capitanata da Berlusconi perde, infatti, il 10,05 euro a 2,256 euro all’indomani dei conti. L’utile netto di competenza del gruppo Mediaset nei primi nove mesi del 2011 ammonta a 166,6 milioni di euro, rispetto ai 192,6 milioni dell’anno precedente sul quale avevano influito, al 30 settembre 2010, gli oneri connessi alla svalutazione della partecipazione di Endemol (-75,4 milioni). Ad influire sul crollo Mediaset, le dichiarazioni di Berlusconi inerenti le  sue dimissioni, dopo l’approvazione del ddl Stabilità.

Ddl Stabilità: conferenza capigruppo oggi alle 18: E’ stata convocata per oggi alle 18 la conferenza dei capigruppo del Senato. Lo comunica l’ufficio stampa di Palazzo Madama.

Tajani: l’ Italia ha le risorse per uscire da questa situazione: “Sono convinto che l’Italia farà di tutto per adempiere alle richieste che sono arrivate dalla Commissione europea e sono altresì convinto che nonostante le difficoltà”, l’Italia abbia le risorse, le capacità e l’energia, per potere uscire da una situazione di grande difficoltà.” Cosi, la risposta di Antonio Tajani, vice presidente della Commisione Europea,  a un cronista che gli chiedeva di commentare le dichiarazioni di ieri del Commissario europeo agli Affari economici e monetari Olli Rehn sull’Italia. “Non sono solito commentare le dichiarazioni dei miei colleghi – ha proseguito Tajani – quello che serve è che tutti quanti in Italia facciano la loro parte: ognuno partecipi alla risposta che l’Italia deve dare per uscire dalla crisi.”

16.43: spread a 559.79 punti base

16.34: spread  a 559.24 punti base

15.58: Spread a  550.42 punti base

15.43: Spread a 547.35 punti base

15.19: Spread a 555.87 punti base

Ore 15.03. “I tassi d’interesse sui titoli di Stato stanno tragicamente arrivando a toccare in Italia livelli totalmente insostenibili”. Lo ha detto il premier britannico David Cameron alla camera dei Comuni.

14.58: Spread a 557.08 punti base

14.14: Spread a 556.54 punti

13.49: Spread a 566.4 punti base

13.44: Spread a 566.18 punti base

13.30: Spread tra i Btp decennali e i Bund tedeschi è di 574 punti base, mentre il rendimento del decennale italiano sale al 7,47%. Anche i rendimenti dei Btp a due anni e 5 anni volano oltre la soglia del 7%.

13.18: Spread supera la soglia dei 570, vola a 571.4 punti base

Ore 13.15. Il maxiemendamento del Governo alla Legge di Stabilità è atteso in commissione Bilancio del Senato per le 16. Lo riferiscono senatori dell’opposizione. “Attualmente – si spiega – Tremonti è da Napolitano. La partita si gioca li”.

12.39: Vola lo Spread.  Al momento è a 566.9.

12.24: Ancora in rialzo lo spread: 562.14 punti base

12.18: Vola lo spread. Supera i 560, con 561.57 punti base

12.08: spread a 552 punti base

12.04: Spread a 547.23

11.58: Spread a 548.9

11.49:  lo spread  attesta ad oltre 560 punti, al momento è a 563 punti.

11.34: Il differenziale ha sfondato i 560 punti a 560,9 per un rendimento che e’ al 7,4%.

10.57: Spread, vola a 551 punti, con un aumento di oltre 50 punti rispetto all’apertura.

Crolla Piazza Affari: In forte discesa la Borsa di Milano. Dopo avere tentato una risalita, il Ftse Mib si è riportato in calo di oltre il 4% e cede il 4,69% , di pari passo con il peggioramento di Wall Street, in negativo sin dall’avvio. Riprende a salire anche il differenziale tra i titoli di Stato italiani e i Bund tedeschi, sopra i 560 punti base. A farne le spese sono soprattutto le banche, che trascinano a fondo l’intero listino: Intesa Sanpaolo perde il 5,92% e Unicredit il 7,49%. Giu’ Bpm (-6,52%), con i diritti sull’aumento di capitale nuovamente congelati al ribasso (-72% teorico). Rosso per l’intero paniere Ftse Mib, dagli assicurativi (Generali -3,87%, Fonsai -2,68%) agli energetici (Enel -5,59%, Eni -2,57%) agli industriali (Fiat -4,64% e Fiat Industrial -5,66%). Sempre pesante Mediaset (-9,97%) cosi’ come Lottomatica (-7,93%).



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