Binance: rubati 40 milioni di dollari in Bitcon

Binance, uno dei più grandi scambi di criptovalute per volume di scambi giornalieri ha confermato che ieri ha subito un attacco informatico che ha consentito il furto di 7000 BTC, che al cambio corrispondono a  circa 36 milioni di euro. Per quello che è considerato, dal 2018, il più grande scambio di criptovalute al mondo in termini di volume degli scambi, “gli hacker hanno utilizzato una varietà di tattiche, tra cui phishing e virus, per ottenere un gran numero di codici 2FA e chiavi API oltre ad altre informazioni”, si legge sul sito ufficiale di  Binance. Il furto di 7000 bitcon (BTC), equivalenti a di $ 40.705.000, è avvenuto con un’unica transazione, ma secondo Binance ha influito solo sul portafoglio correlato (2% di tutte le partecipazioni) e non coinvolto gli altri.

“Gli hacker hanno avuto la pazienza di aspettare ed eseguire azioni ben orchestrate attraverso più account apparentemente indipendenti nel momento più opportuno”, prosegue l’exchange. “La transazione è strutturata in modo da superare i nostri controlli di sicurezza esistenti. È stato un peccato che non siamo stati in grado di bloccare questo ritiro prima che fosse eseguito. Una volta eseguito, il ritiro ha attivato vari allarmi nel nostro sistema. Abbiamo immediatamente interrotto tutti i prelievi”. Binance ha promesso una revisione completa di tutti i suoi sistemi di sicurezza ma ci vorrà circa una settimana per completare i lavori. Nel rispetto della trasparenza verranno pubblicati costantemente aggiornamenti al riguardo. L’unico effetto collaterale è che per l’intero periodo i depositi e i prelievi resteranno sospesi.

“Si prega di comprendere anche che gli hacker possono ancora controllare determinati account utente e possono utilizzare quelli per influenzare i prezzi nel frattempo. Monitoreremo la situazione da vicino. Ma crediamo che con i ritiri disattivati, non ci sia molto incentivo per gli hacker ad influenzare i mercati “, afferma Zhao ed aggiunge che condurrà un AMA su Twitter in un paio d’ore per rispondere alle domande della comunità. Binance utilizzerà il suo Secure Asset Fund for Users (SAFU) un fondo che coprirà l’incidente creato e che viene attivato in caso di emergenze, come questa. Binance assegna il 10% delle sue commissioni di negoziazione totali al finanziamento di SAFU.

Insomma, poco male forse, il furto è avvenuto ad uno dei grandi detentori di bitcoin ma intanto la “nostra” sicurezza? Sono a rischio i depositi ma anche tutti i dati delle kyc, non è per niente un bene che ogni 2×3 qualche Exchange viene hakerato, primo indica la scarsa qualità di questi servizi e secondo ne risente tutto il mondo crypto che perde fiducia nel sistema. Ogni notizia del genere secondo me allontana la tanto attesa adozione del sistema delle criptò valute come sistema ordinario per le transazioni economiche. Sarà questo il motivo di tali violazioni far sì che il mondo delle criptò valute resti un mondo per transazioni di un certo tipo?

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