Bigliettini spesso ingannevoli: in più circostanze gli abiti usati non vengono effettivamente donati ai bisognosi, ma immessi nel mercato nero.
L’Amministrazione comunale: no al loro abbandono per strada, sì al loro conferimento nel Centro comunale di raccolta. Oppure ci si rivolga a enti e associazioni riconosciute, che ne garantiscano la corretta destinazione solidale”
No all’abbandono di abiti usati, sì al loro conferimento nel Ccr (Centro comunale di raccolta) di via Duca Di Camastra. A sostenerlo, ricordando le regole di condotta da osservare per evitare situazioni di degrado, è l’assessora comunale alle Politiche ambientali, Lara Lodato.
“Spesso – sottolinea l’assessora – molti nostri concittadini, spinti da bigliettini ingannevoli che vengono attaccati all’ingresso dei condomìni, depositano sul marciapiede gli abiti usati di cui intendono disfarsi. Purtroppo questo, oltre a generare degrado, crea luoghi d’abbandono di rifiuti che ben presto si trasformano in micro discariche a cielo aperto che il Comune deve poi provvedere a smaltire, con le spese che ne conseguono e con il danno arrecato all’immagine del nostro territorio.
È importante sapere che è severamente vietato abbandonare abiti usati per strada e che il modo corretto di smaltirli è conferirli senza alcun costo presso il Ccr, dove sono presenti gli appositi cassonetti dedicati .
L’attività di controllo da parte del Corpo di polizia locale ha già consentito di accertare alcune violazioni. Comunque – conclude Lodato – ritengo giusto affiancare all’azione dei vigili urbani una campagna di sensibilizzazione, affinché da parte di tutti cresca il rispetto delle regole e la cura degli spazi comuni.”
Analogo invito giunge pure dal comandante della polizia locale, colonnello Domenico Martino : “Si invita la cittadinanza a prestare particolare attenzione alla destinazione degli indumenti usati che si intende donare.
È stato infatti riscontrato che, in alcuni casi, i vestiti lasciati in strada non vengono effettivamente devoluti ai bisognosi, ma raccolti da soggetti non autorizzati e immessi nel circuito del mercato nero.
Per questo motivo – prosegue il comandante – si raccomanda di non lasciare indumenti usati in strada o fuori dagli appositi contenitori autorizzati (che si trovanoal Centro Comunale di Raccolta) e di rivolgersi esclusivamente a enti e associazioni riconosciute, che garantiscano la corretta destinazione solidale del materiale raccolto.
Si confida nellacollaborazione di tutti per contrastare fenomeni illeciti e favorire una vera solidarietà.” n
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