Berlusconi al Colle: “Governo di coalizione anche con Bersani”

Un governo di coalizione senza il M5S anche a guida Bersani per il bene del paese. Silvio Berlusconi, salito al Colle assieme alla delegazione della Lega Nord, per il nuovo giro di consultazione, ribadisce a Giorgio Napolitano che la posizione del Pdl non è cambiata. “Abbiamo prospettato al presidente della Repubblica la nostra posizione, che è quella di sempre. Siamo ancora disponibili a dar vita a governo di coalizione con Pdl Lega e Scelta civica”. ”Dopo il voto del 24-25 febbraio sono emerse tre forze. Una di queste è all’opposizione ed è nell’ordine della razionalità e nell’interesse del Paese – spiega il leder del centro-destra – che le altre due forze devono trovare il modo di dar vita a un governo insieme”. E per uscire dall’empasse apre le porte di palazzo Chigi a Pier Luigi Bersani. “Il Pd avanzi una candidatura. Ci va bene quella del segretario Bersani, così come altre candidature”. Un chiarimento per spiegare che il nuovo esecutivo dovrà essere necessariamente politico e non tecnico “vista l’esperienza negativa e direi tragica di un governo di tecnici. La politica è esperienza e professionalità oltreché buonsenso”. Una precisazione per dire no alle ipotesi, circolate nelle ultime ore,  di Cancellieri o Saccomanni. E questa linea è ribadita anche dal numero uno della lega Nord, Roberto Maroni. “Siamo per sostenere un governo politico non un governo tecnico: siamo stati contro Monti figuriamoci se arriva un altro governo del genere; allora meglio le elezioni”. In caso contrario, per il leader dei Lumbard è “meglio ritornare al voto”.

I temi. Il nuovo governo di coalizione può trovare accordo su diversi punti programmatici condivisi, iniziando dall’economia. “Per quanto riguarda i contenuti dell’azione di governo siamo disponibili ad incontrare le altre forze politiche ed esaminare nel dettaglio i provvedimenti urgenti che si impongono per la difficilissima situazione economica. Crediamo che ci possa essere accordo su provvedimenti principali. Questa è la nostra posizione”.

Quirinale. Nessuna richiesta a Napolitano. E’, senza dubbio, il tema che sta più a cuore a Silvio Berlusconi. Per il Cav il prossimo presidente della Repubblica dovrebbe essere un moderato e non un esponente di centro sinistra. Ma assicura che a Napolitano, diversamente da quanto fatto nei giorni precedenti, non ha fatto alcuna richiesta. ”Non c’e stata nessuna discussione nè  tantomeno nessuna nostra posizione avanzata a Napolitano per quanto riguarda il Quirinale. Se si fa un governo di coalizione si può discutere insieme sul prossimo Presidente della Repubblica”.

Consultazioni dalle 11. Le consultazioni del presidente Napolitano si svolgeranno oggi in un solo giorno. Il portavoce del Quirinale ha spiegato che si parte alle 11 con il Pdl, alle 16 con M5S, alle 17 Scelta Civica, alle 18 con Sel e si chiuderà con il Pd che salirà al Colle senza Bersani. 

Circa redazione

Riprova

Quirinale, si spera in Mattarella in prorogatio

Il 3 febbraio è vicino e il rebus Draghi-Mattarella rende la realtà Quirinale fermo al …

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com