Berlusconi: slitta a domani il videomessaggio, Cav pronto a dimettersi?

E’ stata rinviata la messa in onda del videomessaggio di Silvio Berlusconi. Il video dovrebbe andare in onda nel secondo pomeriggio di domani e comunque prima del voto della Giunta delle Elezioni del Senato, fissata per le 20:30. Il Cav non sarebbe soddisfatto della versione registrata ed avrebbe apportato delle modifiche. Ma il rinvio serve anche ad oscurare mediaticamente la decisione, quasi scontata, della Giunta di palazzo Madama sulla sua decadenza da senatore. Questo cambio di programma farà slittare anche l’inaugurazione della sede di Forzi Italia a piazza San Lorenzo in Lucina. I big del partito sono stati mobilitati e a villa San Martino viene riscritta la tabella di marcia.

I temi del messaggio. Il lancio della nuova Forza Italia, un forte attacco al Pd e ai rapporti tra sinistra e una certa parte della magistratura. Rinnovata fiducia nell’esecutivo dalle larghe intese ma condizionato al varo di alcuni provvedimenti ben specifici. Il videomessaggio di Silvio Berlusconi sarebbe pronto e potrebbe essere mandato in onda già oggi, a poche ore dalla decisione della Giunta di palazzo Madama sulla decadenza dell’ex presidente del consiglio. Il ‘nuovo’ verbo berlusconiano sembra essere chiaro. Il progetto politico del Pdl è fallito e il nuovo centro destra italiano deve ripartire dalla rinascita di Forza Italia, da quello spirito del 1994 che ha cambiato la politica italiana. Ma bisogna capire quale ruolo avrà il Cav nella nuova FI 2.0. Questo passaggio è fondamentale perché porterà a disegnare un movimento personalistico o un partito aperto. E a seconda della scelta si capirà anche il futuro politico di Forza Italia 2.0. Silvio Berlusconi oggi parlerà anche al governo ed al presidente del consiglio: i ministri non dovrebbero lasciare l’esecutivo ed Enrico Letta potrà continuare l’avventura a palazzo Chigi a patto che vengano approvati alcuni provvedimenti. Si assisterebbe ad una piccola metamorfosi: il governo diventerebbe di scopo per poi arrivare alle elezioni nella primavera del 2014. E Silvio Berlusconi vuole far ricadere sul Pd le colpe della caduta dell’esecutivo per presentarsi agli elettori con una veste ‘vincente’. La strategia del Cavaliere sarebbe proprio quella della goccia cinese: una costante opera di ‘logoramento’ dell’alleanza con i Democrat per costringerli a staccare la spina al governo. Ma nel videomessaggio di oggi il leader del centro destra potrebbe anche sbaragliare le carte in tavola anticipando la decisione della Giunta del Senato sulla sua permanenza a palazzo Madama facendo un passo indietro. Una mossa elettorale, di immagine che lo farebbe passare come uno ‘statista’ che mette al primo posto gli interessi del Paese. E questo aprirebbe le porte alla richiesta di grazia al presidente della Repubblica. Berlusconi, a riguardo, preferirebbe scegliere la strada dei servizi sociali perché gli consentirebbe una maggiore agibilità e visibilità. Una strategia che si spiega con la necessità di radicare la nuova FI 2.0, definire le alleanze e capire cosa succederà nel Pd dopo il congresso autunnale. Andare al voto ora non conviene a nessuno. Dunque meglio aspettare, prendere temp. Un rinvio che farebbe bene ad Enrico Letta e allo stesso ex presidente del consiglio.

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