Berlusconi choc: “Lo Spread? Non è un problema”. “Addio canone se Sanremo diventa festa dell’Unità”

Spread, Equitalia , Festival di Sanremo. Sono solo alcuni degli argomenti trattati dal Cavaliere nel corso dell’intervista a Unomattina : “Gli italiani non devono preoccuparsi dello spread perché è la differenza tra quello che deve pagare la Banca d’Italia su titoli di prima emissione e quello che paga la banca tedesca, e non ce ne può importare di meno”. “ Nei prossimi giorni proporremo modifiche al sistema di Equitalia: se vinciamo le elezioni non ci sarà la possibilità di pignorare la prima casa e per le situazioni in corso i contribuenti pagheranno le imposte dovute, ma saranno eliminate le multe, le sanzioni e gli interessi. Questo è qualcosa che lo Stato deve a eroici imprenditori sulle cui spalle posa il destino del Paese”. Una proposta che Berlusconi promette di “inserire nel programma”. Ed annuncia: “Ne ho parlato con Maroni”.
Festival di Sanremo. Il Festival? Un evento di cui non si discute l’importanza ma che assolutamente non può competere, almeno in palinsesto, con le elezioni politiche. “Io penso che la decisione della Rai sia sbagliata perché non ci voleva niente a spostarlo di due settimane. Se il festival di Sanremo diventa la festa dell’Unità credo che il 50% degli italiani non pagherà il canone”, dichiara il Cavaliere in diretta su Rai Uno.

Berlusconi: “Restituiremo l’Imu”. “E’ indecente l’avermi paragonato ad Achille Lauro – ha proseguito Berlusconi parlando a ‘In onda’ – noi restituendo l’Imu non solo riavviciniamo italiani allo Stato ma riattiviamo anche un circolo virtuoso sui consumi”. L’ex premier ha quindi garantito: “Anche se verrò messo sotto attacco dai mercati, non mollerò il governo. “D’altra parte cosa volete che importi ai mercati finanziari di quello che fa il governo? Non gliene importa nulla”.

Berlusconi: “Monti? Una delusione”. Sui presunti timori dell’Europa sul suo ritorno in politica, paventati da Monti, ha dichiarato: “Il professore è la più grande delusione della mia vita, peggio di Fini e Casini. Non conosce la realtà economica e ha fatto degli errori incredibili”. “Non credo proprio che i mercati possano reagire male a una misura come questa”, ha detto Berlusconi a proposito della restituzione dell’Imu, “perché sanno che una simile misura può innescare un circolo virtuoso sull’economia”. “L’altra volta – ha aggiunto a proposito della caduta del governo – noi fummo aggrediti da una situazione che aveva diverse cause e concause. La cosa cominciò con il tradimento di Fini…”. Ad ogni modo, ha precisato il leader del Pdl, “i mercati vanno per la loro strada, non gliene importa niente di quello che succede al governo” e la prova sta nel fatto che Monti ha continuato a pagare sul debito gli stessi interessi che pagava il precedente governo.
Ponte sullo Stretto. “Se vinco il Ponte sullo stretto di Messina si farà. Lo ha assicurato Silvio Berlusconi intervistato nel corso della trasmissione de La7, ‘In Onda’. “Credo che sia una occasione da non perdere”, ha tra l’altro detto.

Equitalia. “ L’attività di Equitalia ha fatto sentire lo Stato come un nemico e nel nuovo contratto con gli italiani metteremo non un condono, ma una regolamentazione che prendendo spunto dalla crisi ridurrà le sanzioni e cancellerà gli interessi, non le imposte perché non si può fare”, ha detto ancora Berlusconi ospite di ‘In Onda’, su La7. “Il governo ha usato metodi violenti contro cittadini e imprenditori e ha fatto meno bene di noi. Noi pensiamo di fare meglio senza costringere le imprese a chiudere per pagare le tasse”. “Io mi sono dovuto dimettere perché non avevo la maggioranza per il tradimento di Fini e dei suoi, quindi ho preferito dare la possibilità ad un governo tecnico di istallarsi a palazzo Chigi. Non mi sono dimesso per la crisi finanziaria, sono storie inventate dagli oppositori e dai giornali che li sostengono”.

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