Bene asta Btp, crollano i tassi. Milano vola in chiusura,+2,80

Giornata cruciale quella di oggi per il destino di Spagna ed Italia. Il segretario al Tesoro usa Tim Geithner e il ministro tedesco delle FInanze Wolfgang Schaeuble hanno discusso oggi le riforme messe in pratica da Italia e Spagna.

Secondo alcune indiscrezioni, tema dell’incontro, sarebbe stato una probabile congiunta fra Ue e Banca centrale europea per ripristinare la crescita.

Geithner e Schaeuble si sono detti “fiduciosi” sugli sforzi intrapresi per riformare l’Eurozona. Ma a tal fine “è necessaria una collaborazione internazionale per la sostenibilità dei conti pubblici, la riduzione degli squilibri e il ripristino della crescita”.

A questo proposito, Schaeuble e Geithner hanno riferito di aver preso in considerazione, durante il loro incontro, “le dichiarazioni dei leader europei della scorsa settimana a proposito della volontà di fare tutti i passi necessari per la salvaguardia della stabilità finanziaria dell’eurozona”.

Berlino: nessuna critica ad acquisto titoli Bce“Non criticheremo la Bce nel caso in cui tornasse a comprare titoli di Stato all’interno del programma già varato ai tempi di Jean-Claude Trichet.” E’ il messaggio che arriva da Berlino, tramite le parole del viceportavoce del governo tedesco Georg Streiter, che ha anche sottolineato la fiducia nel fatto che la Bce “prenderà le misure adeguate” per arginare la crisi. Dopo aver confermato la linea di sostegno all’indipendenza della banca centrale guidata da Mario Draghi, Streiter ha comunque ribadito anche l’opposizione di Berlino a obbligazioni comuni dell’area euro: “Gli Eurobond non sono nell’interesse del nostro governo”.

Dopo l’asta e le rassicurazioni di Berlino, le Borse hanno chiuso in positivo. In particolare Piazza Affari ha concluso le contrattazioni a +2,80, mentre lo spread si è attestato sui 457 punti base.

Bene asta Btp, tassi in ribasso.5,48 miliardi di euro. Questa la cifra con cui il Tesoro ha venduto i Btp a 5 e 10 anni, contro un target massimo di 5,5 miliardi, con il tasso sul decennale in calo sotto il 6% e una buona domanda. Sulla scadenza a 10 anni il rendimento medio è sceso al 5,96% dal 6,19% di fine giugno e su quella a 5 anni al 5,29% dal 5,84% del mese scorso. Dopo l’asta, lo spread si attesta a 4602punti base. Si confermano invece in rialzo le varie borse europee, in attesa del direttivo della Bce previsto per il prossimo 1 agosto. Londra sale dello 0,45%, Parigi dello 0,63% e Francoforte dello 0,5%. In testa a tutte Milano (+1,80%) seguita da Madrid (+1,36%). Bene le banche (Deutsche Bank e Bnp +2%) ed Air France (+7%), giù invece Ryanair (-5%) dopo le rispettive trimestrali.

Spread stabile, Borse in rialzo. E’ un lunedì che promette bene per le borse europee. Il differenziale tra i Btp e il Bund a 10 anni, infatti, a due ore di distanza dall’apertura, si attesta a 448 punti con un rendimento al 5,9%. Alla vigilia lo spread tra i titoli italiani e tedeschi aveva chiuso infatti a 455 punti. Piazza Affari, dopo aver aperto a + 2,52% a 13.936 punti, guadagna ora l’1,64%. Brillano Banco Popolare (+5,12%), Unicredit (+4,07%) e Intesa Sanpaolo (+4,29%) con lo spread Btp-Bund a 444 punti. Bene anche A2a, che ha ricevuto un’offerta da 76.5 milioni per la controllata francese Coriance. Intanto cresce l’attesa per l’asta Btp. Gli occhi saranno puntati sui titoli a medio e lungo termine: il Tesoro offrirà fra 1,25 e 2,25 miliardi del Btp benchmark quinquennale giugno 2017 e fra 1,5 e 2,5 miliardi del decennale settembre 2022, oltre a 750 milioni del titolo fuori corso d’emissione novembre 2015. Un obiettivo massimo complessivo di 3,5 miliardi, non enorme, che date le nuove condizioni sui mercati e le novità che tutti si attendono per la settimana entrante, dovrebbe riscuotere buon successo secondo gli esperti.

Euro: settimana cruciale. Si deciderà questa settimana il destino dell’euro. I prossimi giorni vedranno Eurolandia e Italia cercare accordi per miglirare le sorti della moneta unica. Ed infatti, il premier Mario Monti vola domani, martedì, a Parigi per una colazione di lavoro con il presidente francese, Francois Hollande, il giorno successivo andrà in Finlandia per incontrare il premier Jyrki Katainen e giovedì avrà un faccia a faccia con il collega spagnolo Mariano Rajoy.

In programma incontri con i massimi vertici di tutte le istituzioni: il presidente della Bce Mario Draghi incontrerà il segretario al Tesoro Usa Geithner e “nei prossimi giorni” il presidente della Bundesbank Weidmann.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com