Bce lascia tassi invariati allo 0,75%. Draghi: “Forniremo liquidità alle banche”

Buone notizie dalla Bce, che ha lasciato i tassi invariato allo 0,75%. Anche il tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento marginale resta all’1,50% e quello sui depositi allo 0%. Tale decisione contraddice quanto stabilito lo scorso 5 luglio, quando  la Bce aveva deciso di tagliare dello 0,25% il tasso di riferimento che era rimasto fermo all’1% dallo scorso 8 dicembre 2011.

“C’è stata una discussione in Consiglio ma la maggioranza è stata d’accordo con la decisione di tenere i tassi invariati”, ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi.

Draghi ha inoltre sottolineato che la Banca Centrale Europea “ fornirà ancora liquidità illimitata alle banche con aste trimestrali per tutto il periodo necessario”, comunque “fino a luglio”,  ribadendo  che le operazioni Ltro, le iniezioni di liquidità per il settore bancario da parte della Bce, “hanno evitato effetti disastrosi in termine di credit crunch”.  In merito vigilanza unica bancaria in Ue, Draghi si è detto fiducioso sulla possibilità di arrivare presto ad un accordo.

Intervistato poi a margine della  riunione mensile del Consiglio Esecutivo dell’Eurotower,  ha chiarito che le previsioni portano a pensare “che la debolezza economica nell’area dell’euro continui il prossimo anno ma nel corso del 2013 l’attività dovrebbe riprendersi gradualmente, grazie al rafforzamento della domanda globale e alle conseguenze della nostra politica monetaria accomodante e al miglioramento significativo della fiducia dei mercati finanziari”.

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