Bankitalia boccia la manovra. Salvini: “Non si torna indietro”. Di Maio: “Si candidano i banchieri”

Non va bene nulla. Tutti i provvedimenti non faranno migliorare l’economia italiana. Flat tax, reddito e pensioni di cittadinanza, riforma delle pensioni: tutto bocciato. Lo stop alla manovra del governo gialloverde questa volta non arriva dall’Ue ma dalla Banca d’Italia. Lo scenario tratteggiato dal vice direttore generale della Banca d’Italia, Luigi Federico Signorini, nell’audizione sulla Nota di aggiornamento al Def davanti alle commissioni Bilancio riunite di Camera e Senato, è quasi catastrofico. Tutti i provvedimenti previsti dall’esecutivo guidato da Conte avrebbero degli effetti più che ‘modesti’ sulla crescita peggiorando la condizione di famiglie ed imprese con un debito pubblico che scenderà secondo le aspettative. Una bocciatura questa dei vertici di Palazzo Koch inaspettata e per certi versi più pesante, politicamente, rispetto alle uscite dei vertici di Bruxelles. Immediata la risposta dei due vicepremier. “Indietro non si torna”. “Stanno facendo politica”

“L’aumento dei trasferimenti correnti” per reddito di cittadinanza e pensioni “così come gli sgravi fiscali, tendono ad avere effetti congiunturali modesti e graduali nel tempo; stimiamo che il moltiplicatore del reddito associato a questi interventi sia contenuto”, dice Signorini. Anche lo stop all’Iva dovrebbe avere “un effetto limitato”, impatto che “potrebbe essere ancora inferiore o nullo se il mancato aumento dell’Iva fosse già stato incorporato nelle aspettative delle famiglie”. Critiche arrivano anche sulla riduzione del debito e Signorini dice a chiare lettere che la legge Fornero non va toccata. “E’ fondamentale, su questo tema, non tornare indietro”, ammonisce Signorini. “Sulla riforma della Fornero niente e nessuno ci potrà fermare. Andiamo avanti tranquilli, l’economia crescerà anche grazie alla modifica della legge Fornero, un’opera di giustizia sociale che creerà tanti nuovi posti di lavoro”, dice il capo della Lega, Matteo Salvini.
“Se Bankitalia vuole un governo che non tocchi la Fornero, la prossima volta si presenti alle elezioni con questo programma. Nessun italiano ha mai votato per la Fornero. E’ stato un esproprio di diritti e democrazia che viene rimborsato. Giustizia è fatta. Indietro non si torna”, scrive su Twitter il numero uno dei 5Stelle.

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