Bankitalia: “A gennaio 2019 aumento delle entrate fiscali di 1,4 miliardi”

La Banca d’Italia diffonde il rapporto “Finanza pubblica, fabbisogno e debito” che esamina i trend dell’indebitamento, del fabbisogno delle pubbliche amministrazioni e delle entrate tributarie contabilizzate fino al gennaio scorso. Nei grafici allegati alla relazione si nota una diminuzione del debito delle pubbliche amministrazioni a dicembre, in termini di volumi in miliardi di euro, con un riallineamento verso l’alto a gennaio. In effetti, si evidenzia nella nota di sintesi di Banca d’Italia, a gennaio le entrate tributarie contabilizzate nel bilancio dello Stato sono state pari a 35,9 miliardi, in aumento del 4,1 per cento (1,4 miliardi) rispetto allo stesso mese del 2019. Mentre per quanto riguarda il debito al netto delle disponibilita’ liquide del Tesoro, si nota nel grafico un trend in discesa a partire dallo scorso agosto. Quanto ai detentori del debito, resta fisso in percentuale lo stock proveniente dalla Fondo monetario internazionale fin dal 2008, mentre cresce, sempre in percentuale, quello della Banca d’Italia negli ultimi dieci anni, cioe’ a partire dalla crisi innescata dal default Lehman Brothers.

Nella nota della Banca d’Italia a spiegazione del rapporto si evidenzia come a gennaio il debito delle amministrazioni pubbliche sia aumentato di 34,2 miliardi rispetto alla fine del 2019, risultando pari a 2.443,5 miliardi. L’incremento – spiega la nota – e’ dovuto all’aumento delle disponibilita’ liquide del Tesoro (38,6 miliardi, a 71,5), che ha piu’ che compensato l’avanzo di cassa delle amministrazioni pubbliche (3,8 miliardi) e l’effetto degli scarti e dei premi all’emissione e al rimborso, della rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione e della variazione dei tassi di cambio (che complessivamente ha contenuto il debito per 0,6 miliardi). Con riferimento alla ripartizione per sotto settori, il debito delle amministrazioni centrali e’ aumentato di 32,2 miliardi e quello delle amministrazioni locali di 2 miliardi; il debito degli enti di previdenza e’ rimasto stabile. A gennaio le entrate tributarie contabilizzate nel bilancio dello Stato sono state pari a 35,9 miliardi, in aumento del 4,1 per cento (1,4 miliardi) rispetto allo stesso mese del 2019.

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