Bambino di 5 anni chiuso in uno stanzino senza cibo: 28 anni di carcere alla matrigna

È stata condannata a ventotto anni di reclusione Tammi Bleimeyer, una donna di trentasette anni del Texas accusata di maltrattamenti nei confronti del figliastro di cinque anni, ridotto alla fame, chiuso in uno stanzino e costretto a indossare il pannolino.

Bambino di cinque anni segregato in casa e ridotto alla fame. La matrigna, già madre di sei figli, è stata accusata di violenze di inaudita ferocia nei confronti del bambino di cinque anni, figlio del nuovo compagno della donna. Il piccolo era costretto a vivere in un sottoscala, veniva nutrito poco e male ed era costretto a indossare i pannolini così da non dover andare in bagno. Tammi aveva ribattezzato la prigione del bambino come la stanza di Harry Potter. La segnalazione da parte di uno dei figli naturali della donna.

A mettere fine alle sofferenze del piccolo Jordan sono stati gli uomini della polizia che, in seguito a una serie di segnalazioni, ultima e decisiva quella di uno dei fratelli acquisiti del bambino, hanno deciso di andare a verificare le voci che circolavano con insistenza sulla casa degli orrori. Il bambino pesava appena tredici chili Gli agenti hanno trovato il bambino visibilmente provato. Le visite mediche avrebbero rivelato il suo peso, Appena tredici chili. I medici sono arrivati a paragonare la prigionia del bimbo con quella delle persone detenute nei campi di concentramento di epoca nazista. Nel mirino della giustizia anche il padre del piccolo, che per assecondare la nuova compagna avrebbe drogato il figlio per impedire che si lamentasse o urlasse allertando i vicini di casa.

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