Baglioni e l’armonia a Sanremo

Dalla nostra inviata, Teresa Lucianelli   
Signore e signori ecco la 69a edizione del Festival della Canzone italiana. Le dichiarazioni ufficiali, le curiosità: tutto quello che dovete sapere per godere al massimo dello spettacolo canoro più importante dell’anno. Il direttore artistico: “Canzoni, non politica!”
De Santis: “I nostri artisti sono internazionali. Niente screzi con Baglioni. Nessun conflitto di interessi”
Meno qualche ora all’inizio del 69esimo Festival della Canzone italiana, in programma dal 5 al 9 febbraio, le cinque serate in diretta su Rai 1 Un festival che per Claudio Baglioni si chiama innanzitutto “armonia”: “Questo dovrebbe essere il Festival dell’armonia. E’ strano a dirsi perché abbiamo avuto giornate che non sono state armoniche, ma l’armonia è una conquista”
“Un festival che ha pienamente una connotazione italiana, ha spiegato il suo direttore artistico, riprendendo quanto detto da Teresa De Santis, direttore Rai1 –
“I nostri artisti sono artisti internazionali” – che ha evidenziato l’identità del Festival al via stasera: “non è sovranista, come qualcuno l’ha definito”.
“Continuerò a pensare che questo sia il festival della canzone italiana, ed è internazionale – ha sottolineato in conferenza stampa Claudio Baglioni – L’internazionalità del festival non è solo nel nome, ma anche nel fatto che molti artisti che partecipano sono internazionali. Avremo tra gli ospiti Boccelli che è un artista internazionale” e 25 anni fa l’artista vinse proprio qui nella categoria Nuove Proposte con “Il mare calmo della sera” conquistando la platea con un’esibizione al pianoforte. Aprirà la prima serata e si esibirà insieme al figlio. Sempre con la sua storica casa musicale Sugar, Bocelli torna a Sanremo con 90 milioni di copie vendute in tutto il mondo, una stella sulla Walk of Fame, e moltissimo primati in tutto il mondo.
Oltre a Bocelli, “tra gli ultimi arrivati, come ospite, ci sarà anche Riccardo Cocciante, nella terza serata, che è di assoluta internazionalità” – ha annunciato BaglioniL’appuntamento particolarmente atteso della stagione televisiva e musicale e palcoscenico istituzionale per i più grandi nomi della musica italiana, avrà grandi ospiti, prevalentemente italiani, tra i big nazionali, Giorgia; tra gli ospiti stranieri Tom Walker e Luis Fonzi.
“Puntiamo ad avere due ospiti per ogni serata”, ha detto più volte Baglioni. Elisa e Giorgia, torneranno sul palco anche Pippo Baudo e Fabio Rovazzi“, che a dicembre hanno condotto le due serate di Sanremo Giovani su Rai 1.
Non sarà un festival politico, almeno non nell’ accezione che si può pensare. Il nostro sarà un festival che si basa sulle canzoni. Quando mi hanno chiamato, ho chiarito che con me non ci sarebbe stata la parte di costume e di spettacolo, che c’era stata con i conduttori classici.”
Sul suo secondo incarico al Festival, ha commentato: “La mia seconda volta? Errare è umano e perseverare è artistico!”
“La canzone è una testa di ariete che consente a tutta la musica di entrare nelle menti e nel cuore della gente. La mia missione sarebbe quella di avvicinare anche i più recalcitranti – ha aggiunto – Da nazionalpopolare, vorrei che il festival diventasse popolarnazionale. Vorrei che la canzone venisse considerata alla stessa stregua di un libro, di un film”.
“Le canzoni dureranno un po’ di più, come l’anno scorso – ha anticipato – Il palco dell’Ariston non è mai stato così grande: abbiamo guadagnato ogni centimetro possibile, anche il proscenio: l’orchestra sarà lì… È un’idea di super concerto… Il palco sarà una grande onda che si muoverà in tutte le direzioni con grande spettacolarità. Nella parte dell’intrattenimento vincerà la leggerezza. Non ci saranno duetti con canzoni mie ma canterò canzoni di altri” e con con commozione ha precisato che parteciperà al ricordo di Mia Martini.
Grande attenzione per l’intervento di De Santis, soprattutto riguardo la polemica circa un eventuale conflitto di interessi: “Non parlo contrattualmente di questo tema  perché non ho titolarità per esprimermi sul piano tecnico su una una questione che riguarda gli ambiti legali. Ne parlo sul piano concettuale, culturale, per quanto mi riguarda e per l’esperienza che ho accumulato negli anni. Penso per esempio al Live Aid: è molto frequente che siano le filiere amicali a creare le condizioni per arrivare al massimo del risultato”.
“Nel caso di Baglioni, quando si fa un contratto ad un artista vivente e operante, è normale che abbia rapporti anche con l’industria della produzione musicale e, dunque, sta alla sua coscienza, che credo sia molto forte, portare avanti i risultati. E mi pare, che lo scorso festival lo abbia ampiamente testimoniato – ha stigmatizzato la diretti e di Rai1 – Baglioni ha 50 anni di storia e un profilo internazionale: non penso che voglia buttare alle ortiche questa esperienza, per finire nelle strettoie di chissà quali oscure macchinazioni e vedere denigrare la sua arte. Baglioni non ha bisogno di chissà quali sovvenzioni né di chissà quali giochi di potere. Credo che non ci sia altro da aggiungere da questo punto di vista”.
Ha quindi precisato: “Si è parlato di screzi fra noi, ma siamo avviati verso una sempiterna amicizia. Gli screzi non ci sono stati. Siamo abituati a misurarci con cordialità, simpatia e battute su qualunque cosa. La buttiamo sul ridere”Grosso impegno per De Santis, questo è il primo festival da direttore di Rai1, “ed ho questo onore e mi ritrovo a dover gestire la cosa più dura e difficile, che è poi l’asset strategico dell’azienda Rai”.
Nella conferenza stampa organizzativa, oltre a Claudio Baglioni e Teresa De Santis, i due conduttori Claudio Bisio e Virginia Raffaele che si è detta “felice di esserci” e ha rivelato: “Mia mamma è fan di Claudio Baglioni e mio papà è fan di Claudio Bisio. Come facevo a dire no a Sanremo2019?”. Mentre Bisio ha dichiarato: “Non vedo l’ora di scendere in campo e andare sul palco. Ho ascoltato le canzoni, sono tutte bellissime. Prometto garbo, ma di essere me stesso”.
Ancora, il vice direttore di Rai1 e responsabile dell’area intrattenimento Claudio Fasulo, il sindaco di Sanremo, Alberto Biancheri, il regista del Festival, Duccio Forzano che ha precisato con orgoglio: “Quest’anno ci saranno ben 12 telecamere, in maggioranza speciali con un sistema a telecamere remote”.
Sono quattro i sistemi di votazione previsti: nelle varie serate, di alterneranno la giuria popolare – Il televoto espresso tramite telefonia fissa e mobile-, la giuria demoscopica, della Sala stampa e degli esperti.
Nella giuria d’onore, che entrerà in gioco il venerdì e sabato, come annunciato da Fasulo, di questa settimana “tutta Italiana”, ci sono: Mauro Pagani, già direttore artistico del festival di Sanremo, quale presidente, Ozpetek, Camila Raznovich, Claudia Pandolfi, Elena Sofia Ricci, Beppe Severgnini, Serena Dandini, Joe Bastianich.

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