Omicidio Udine, sangue umano sui vestiti e sul coltello del 36enne fermato

Gli inquirenti hanno rinvenuto sangue umano sia sui vestiti che sul coltello trovato in possesso dell’uomo di 36 anni fermato dai carabinieri. Nell’ambito delle indagini per l’omicidio di Silvio Gobbato, la giovane avvocatessa di Udine, i carabinieri hanno fermato un uomo con problemi psichici, già seguito dal Centro di salute mentale, che ha confessato di essere l’omicida. Sarebbe stato trovato in possesso di un coltello da cucina sporco da sangue. Il fermato è stato portato nella caserma del Comando provinciale dei Carabinieri in viale Trieste per essere ascoltato. Si tratterebbe di un uomo di 36 anni residente a Pozzuolo del Friuli (Udine), senza precedenti penali ma in cura per problemi mentali.

Gli inquirenti che stanno lavorando al caso sull’omicidio dell’avvocatessa di Udine hanno intensificato questa mattina i rilievi nell’area lungo l’ippovia del Cormor, nella periferia udinese, dove ieri è stata uccisa a coltellate, la vittima Silvia Gobbato, legale di 28 anni, mentre faceva jogging con un amico. Ed è proprio l’amico, figlio dell’avvocato nel cui studio la ragazza svolgeva il praticantato, che è  stato iscritto nel registro degli indagati Secondo gli inquirenti si tratta di un atto dovuto. Gli investigatori stanno intanto tentando di ritrovare il coltello con il quale la ragazza è stata uccisa. L’avvocatessa è stata uccisa con decine di coltellate, all’addome e al dorso, in pieno giorno su una strada sterrata che costeggia il corso del fiume, molto frequentata dagli appassionati di corsa.

Silvia Gobbato, 28 anni, praticante avvocato in un noto studio di Udine, originaria di San Vito al Tagliamento provincia di Pordenone era residente a San Michele Venezia. A scoprire il corpo e a lanciare l’allarme è stato un passante. Secondo quanto ricostruito finora dagli inquirenti, la ragazza era andata a correre come spesso faceva con un amico, il figlio dell’avvocato Gianni Ortis, ex candidato sindaco di Udine, nel cui studio legale aveva ultimato da poco la pratica forense. Era stato lui a trasmetterle la passione per la corsa. Entrambi facevano parte del gruppo marciatori udinesi.

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