Autonomia e Debora Serracchiani su Crippa: ‘Se compara Bella Ciao con Decima Mas è molto ignorante’

L’aula della Camera ha ripreso i lavori sulla legge sull’Autonomia differenziata fra le Regioni che la maggioranza aveva programmato  dopo la sospensione  a seguito delle violenze esplose in aula dopo la protesta dell’opposizione con bandiere tricolori, inno di Mameli e canti partigiani. I gruppi di opposizione si sono iscritti a parlare contestando il testo del verbale della seduta di ieri proposto dalla Presidenza che nel ratificare i primi provvedimenti definisce disordini da definire in seguito in accadimenti e responsabilità i fatti accaduti.  Il clima del confronto è teso: frequenti le interruzioni degli interventi egli scampanellii della presidenza. L’esame del merito del provvedimento fatica a ricominciare.

Linea dura del Pd che “non intende arretrare di un millimetro nel denunciare quanto avvenuto  in aula alla Camera che non è stata una rissa ma una aggressione diparte da deputati di maggioranza e nell’opposizione durissima e possibilmente unitaria di tutte le opposizioni” all’approvazione della nuova legge del Governo per l’Autonomia differenziata frale Regioni che nei piani della maggioranza l’aula della Camera dovrebbe approvare stasera. La dettano la segretaria Elly Schlein e la presidente dei deputati Chiara Braga che riuniscono i gruppi parlamentari prima della seduta d’aula. Braga si incarica di spiegare che sarà contrastato con forza il tentativo della maggioranza di far verbalizzare gli incidenti di ieri come “disordini” dalle responsabilità indistinte e incerte che saranno affidati in seguito all’esame e la valutazione degli organismi interni di Montecitorio. È stata un’aggressione violenta di una parte politica di maggioranza contro esponenti di opposizione che manifestavano il loro dissenso. Non dobbiamo transigere che possa passare una valutazione diversa”. Schlein prende la parola per sottolineare che “la linea dell’opposizione dura e senza sconti sarà totale e possibilmente unitaria e concordata con le altre opposizioni con cui siamo in contatto

‘’Il vicesegretario della Lega dice che è peggio Bella Ciao, perché ricorda il comunismo, rispetto alla Decima Mas, dimostra di essere molto ignorante”: Debora Serracchiani del Pd lo ha detto a proposito di Andrea Crippa nello studio di Bianca Berlinguer a ‘Prima di domani’ su Rete 4. L’esponente del Carroccio aveva commentato la rissa di mercoledì sera a Montecitorio dicendo: “La provocazione è avvenuta da parte dei deputati del M5s che hanno fatto gestacci e cantato ‘Bella Ciao’ in Aula”.

Il riferimento è a quanto avvenuto alla Camera durante la discussione dell’autonomia differenziata, quando il deputato grillino Leonardo Donno ha cercato di consegnare la bandiera italiana al ministro leghista Roberto Calderoli. A quel punto è scattata la rissa, costata diversi giorni di sospensione dai lavori del Parlamento a tutti gli onorevoli coinvolti. La sanzione massima, 15 giorni di stop, è stata comminata al leghista Igor Iezzi. L’ufficio di presidenza della Camera ha poi comminato sette giorni di sospensione a Mollicone, Cangiano e Amich di FdI, a Furgiuele della Lega e a Stumpo del Pd. Donno del M5s ha ricevuto invece una sospensione di 4 giorni. Sospesi per tre giorni il dem Amendola e Candiani della Lega. Due giorni, infine, a Scotto e Stefanazzi del Pd.

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