Augello e Piso: “Quattro domande per Ignazio Marino”

In una nota congiunta il senatore di Area Popolare Ncd-Udc  Andrea Augello e l’onorevole di Area Popolare Ncd-Udc, Vincenzo Piso, si rivolgono al sindaco di Roma per lo sciopero dell’Atac del 17 Aprile scorso: “Ci hanno messo una settimana di accurate investigazioni per confessare che la scatola nera, il famoso venerdì nero della metro, aveva la spina staccata.  E con notevole perspicacia sono persino arrivati a dedurre che qualcuno l’aveva volutamente staccata il giovedì sera, rivelando così all’opinione pubblica che le spine non si staccano da sole. Invece di continuare a scadere nella farsa, il sindaco di Roma dovrebbe rispondere a quattro semplici domande che gli rivolgiamo dal 18 mattina, senza ricevere risposta.  Perché se i vertici dell’Atac, ricevuta l’indizione dello sciopero con il preavviso previsto dalla legge, avevano ordinato per iscritto già il 14 Aprile di comandare il personale necessario a garantire il servizio pubblico essenziale, il giorno 17 nessun comando era stato attivato? Chi ha ordinato ai Dgt di arrestare senza motivo i treni, nonostante ci fossero solo 6 macchinisti su 40 in sciopero? Chi ha ordinato ai Dgt di disattivare la scatola nera delle registrazioni la sera prima dello sciopero, in modo che non rimanessero tracce dell’ordine di arresto impartito la mattina dopo?
 Chi aveva interesse a scatenare un caso mediatico contro un inesistente sciopero selvaggio,  occultando le responsabilità dell’intera dirigenza Atac sul blocco della metro A il 17 mattina?”.  
“È meglio che queste domande il sindaco Marino le esamini con attenzione, perché sono le stesse che il magistrato porrà all’armata Brancaleone che abbiamo trascinato allo scoperto e che ora deve rispondere di interruzione di pubblico servizio” concludono Augello e Piso.

________________________
Ufficio Stampa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com