Arrestato a Los Angeles il presunto creatore di Bitcoin Fog

Il presunto proprietario di Bitcoin Fog, il “più longevo servizio di riciclaggio di bitcoin sul Darknet”, è stato arrestato a Los Angeles.

Secondo il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, Roman Sterlingov, 32 anni, ha gestito Bitcoin Fog a partire dal 2011. Durante il suo funzionamento, Bitcoin Fog ha spostato 1,2 milioni di Bitcoin per un valore di 335 milioni di dollari al momento delle transazioni. La maggior parte di queste criptovalute proveniva da mercati del Darknet ed era legata a vendite di stupefacenti, truffe e furti di identità.

Gli analisti informatici dell’Internal Revenue Service-Criminal Investigation (IRS-CI) hanno identificato depositi diretti a Bitcoin Fog da almeno 35 mercati del Darkweb.

Attribuzione

Un’analisi delle transazioni di bitcoin, registri finanziari, registri di provider di servizi internet, registri di e-mail e ulteriori informazioni investigative, identificano Roman Sterlingov come l’amministratore di Bitcoin Fog.

All’inizio dell’indagine, gli investigatori dell’IRS-CI hanno associato Bitcoin Fog all’indirizzo e-mail shormint@hotmail.com. Un account sul forum BitcoinTalk aveva annunciato il lancio di Bitcoin Fog. La persona responsabile della creazione dell’account si era iscritta con l’indirizzo mail di cui sopra e il nome “Akemashite Omedetou”. I dati di Microsoft relativi a shormint@hotmail.com hanno rivelato che l’account è stato creato il 7 ottobre 2011, utilizzando un nome apparentemente falso attraverso una VPN. L’account su BitcoinTalk includeva dettagli sul servizio Bitcoin Fog, tra cui l’URL clearnet del servizio, bitcoinfog.com.

Bitcoinfog.com è stato registrato il 25 ottobre 2011. I registri WhoIs hanno mostrato che il dominio era registrato a “Akemashite Omedetou” con l’indirizzo e-mail shormint@hotmail.com. Akemashite Omedetou ha usato un conto Liberty Reserve per pagare il dominio. I registri di Liberty Reserve hanno mostrato che l’account era registrato a shormint@hotmail.com. Gli investigatori hanno esaminato l’attività del conto e hanno collegato Sterlingov a “una serie di transazioni stratificate attraverso più piattaforme di pagamento”.

Gli investigatori hanno analizzato gli indirizzi IP utilizzati per accedere ai suddetti conti Liberty Reserve. L’analisi ha rivelato che Sterlingov era il proprietario dei conti.

Il 25 agosto 2012, uno dei conti di Sterlingov ha ricevuto un deposito di 180 bitcoin da parte dell’exchange di bitcoin BTC-e. Gli investigatori hanno esaminato il conto BTC-e associato alla transazione e hanno scoperto che il conto apparteneva a Sterlingov con l’indirizzo e-mail heavydist@gmail.com.

Gli investigatori hanno quindi ottenuto un mandato di perquisizione per l’account Google associato al suddetto indirizzo Gmail. Una cartella di Google Drive appartenente all’account conteneva un documento in lingua russa con delle note sui fondi utilizzati da Sterlingov per pagare il dominio bitcoinfog.com.

Un mandato di arresto è stato emesso per Sterlingov e le forze dell’ordine statunitensi lo hanno arrestato il 27 aprile 2021, all’aeroporto internazionale di Los Angeles. Sterlingov è accusato di riciclaggio di denaro e gestione di un’attività di trasmissione di denaro senza licenza.

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