La cantante lucana, quarantatreenne, ha mostrato negli ultimi mesi una trasformazione evidente: silhouette più snella, capelli lunghissimi corvini, outfit sempre più curati e una nuova sicurezza che traspare da ogni scatto social e da ogni apparizione pubblica.
L’artista, che in passato ha dichiarato al Corriere della Sera di pesare 72 chili, oggi sfoggia una forma decisamente più asciutta. Eppure, invece di raccogliere solo complimenti, si è trovata al centro di un vero e proprio processo social. L’accusa è sempre la stessa, ormai diventata un ritornello ossessivo del web: Ozempic. Il farmaco nato per aiutare pazienti diabetici e grandi obesi è diventato l’ultima frontiera dell’odio digitale, il sospetto automatico che scatta ogni volta che una celebrità perde peso in modo visibile.
Sotto un post che rilanciava un articolo dal titolo inequivocabile, “Arisa accusata di fare uso di Ozempic“, la cantante ha deciso di rompere il silenzio. La sua risposta è arrivata tagliente, ironica, gelida nella sua semplicità. “Accusata da chi?“, ha scritto sotto il post. E poi, rincarando la dose con quel sarcasmo tutto italiano che non ha bisogno di spiegazioni: “Non ho saputo niente”.
Ma la questione è più complessa di una semplice polemica social. Ozempic è diventato un termine che muove traffico, che genera clic, che alimenta discussioni infinite. Vale la pena ricordare che in Italia Ozempic può essere acquistato solo dietro prescrizione medica. Chi può stabilire se un medico ha fatto la cosa giusta o sbagliata? Gli odiatori seriali che scorrono Instagram dalla fermata del bus?
La cantante di Basilicata ha sempre attribuito il suo cambiamento a un percorso personale fatto di disciplina e consapevolezza. Ha raccontato di aver imparato a mangiare in modo regolare, con pasti completi e cene leggere, e di aver trovato nello sport e nell’allenamento una nuova dimensione di benessere. “Mi alimento con l’essenziale, mentre prima mangiavo in maniera sregolata e mi si appesantivano corpo e umore”, ha spiegato al Corriere della Sera. Non più la “caricatura con occhialoni e frangetta” degli esordi, ma una donna che ha trovato un proprio equilibrio e che oggi si sente “autorizzata ad essere sexy“.
Il confronto con Demi Moore, emerso dopo le ultime apparizioni pubbliche di Arisa, non è casuale. Ai David di Donatello e durante la conduzione del Concertone del primo maggio, la cantante ha sfoggiato un look che ha ricordato a molti la star hollywoodiana: capelli lunghissimi neri, forme esilissime, un’eleganza eterea che ha sorpreso anche i fan più affezionati. Anche Demi Moore, del resto, è finita al centro di polemiche simili per il suo fisico sempre più esile, con le immancabili voci sull’uso di Ozempic che lei ha sempre smentito.
La cantante ha rinsaldato rapporti familiari, ha trovato serenità accanto al compagno Walter Ricci, ha riscoperto il piacere di sentirsi bene nella propria pelle. E forse è proprio questo benessere ritrovato, più di qualsiasi farmaco o dieta miracolosa, il vero segreto della sua trasformazione.
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