Argentina: si e’ consegnato alle autorità Julio de Vido dopo la revoca dell’immunità

Julio De Vido, ex ministro e figura di riferimento dei governi di Nestor e Cristina Kirchner si e’ consegnato oggi alle autorita’ giudiziarie, pochi minuti dopo che la Camera dei deputati aveva sancito la revoca dell’immunita’ parlamentare con i voti favorevoli dei partiti di governo e di parte delle opposizioni. Una decisione, quella della Camera, che ha lasciato poco margine di dubbio: 176 i voti favorevoli, nessuno contrario e una sola astensione. Secondo quanto riferito dal quotidiano “Infobae” De Vido dal palazzo del tribunale di Comodoro Py sarebbe stato trasferito direttamente al carcere di Ezeiza.

Ex ministro dei Lavori pubblici e nome di riferimento dell’era dei governi peronisti, De Vido e’ indagato in due processi: presunta appropriazione indebita di fondi pubblici destinati al settore minerario e acquisto a prezzi gonfiati di carburanti dall’estero. La mozione di revoca dell’immunita’ era stata raccomandata ieri dalla Commissione affari costituzionali. Al momento del voto in aula – denunciando “un piano di persecuzione politica” della magistratura e dell’esecutivo – non erano presenti i deputati del Fronte per la Vittoria-Partito giustizialista, settore del peronismo gia’ legato in passato alla famiglia Kirchner. I deputati hanno detto di non voler “avallare” con la loro presenza “l’aggressione, la persecuzione contro un compagno”.

C’e’ “un gruppetto di giudici e procuratori che agisce d’accordo con il mandato del potere esecutivo”, ha detto il presidente del gruppo parlamentare Hector Recalde nella conferenza stampa rilanciata sui social network. Recalde ha riconosciuto differenze di posizione all’interno del blocco ma ha alla fine rivendicato la decisione comune sull’abbandono dei lavori. I parlamentari di sinistra sono tornati a rimproverare al governo liberale di Mauricio Macri di non voler istituire “la commissione Bicamerale per indagare sulle complicita’ dei civili nella dittatura”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com