Arabia Saudita, fine di un tabù: Da oggi le donne potranno guidare un’auto

Svolta storica per le donne dell’Arabia Saudita. Da oggi potranno guidare un’automobile, un camion o una motocicletta. Il 24 giugno rappresenta una data storica perché cade lo storico divieto che faceva del Paese della penisola araba l’ultimo al mondo a non riconoscere ancora questo diritto alle donne. Prima di oggi per spostarsi, recarsi a lavoro o semplicemente accompagnare i figli a scuola dovevano fare affidamento su mariti, fratelli o autisti. E naturalmente dovevano sedere sui sedili posteriori. Da oggi si cambia con la firma del re Salman viene cancellato il divieto di guida. Un passaggio storico, quello di oggi, caldeggiato dal principe ereditario Mohammed bin Salman (MbS) nell’ambito del programma Vision 2030 per modernizzare un Paese ancora simbolo della teocrazia islamica.

Rispetto al passato sono stati fatti importanti passi in avanti. Le donne possono assistere alle partiti allo stadio, partecipare ad alcuni sport all’aperto, lavorare nell’esercito e servizi segreti. Però la strada per un totale riconoscimento del ruolo della donna nella società saudita resta ancora lunga. L’Arabia Saudita, nell’indice 2017 delle pari opportunità del World economic forum, è al 138° posto su 144. Nonostante importanti conquiste le donne non possono ottenere un passaporto o viaggiare all’estero senza il permesso di un uomo. Lo stesso vale per il lavoro, il matrimonio o il divorzio. Rigide restano le norme per l’abbigliamento e le restrizioni all’utilizzo dei luoghi comuni. Uomini e donne, infatti, non possono ancora frequentare gli stessi ambienti.

Ed ora inizia la corsa ad avere il sognato permesso di condurre un’automobile. Dall’annuncio della fine del divieto si prevede che saranno presi d’assolto i centri giovani e meno giovani interessate a imparare a portare una moto e a guidare un’auto. E a sorridere sarà anche l’economia del Paese e le case automobilistiche. Secondo le stime elaborate da Bloomberg Economics, l’apertura del settore alle donne potrebbe generare 90 miliardi di dollari entro il 2030.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com