Apre a Napoli la prima Escape Room

Anche Napoli ha la sua prima Escape Room perché, da oggi, apre in città la ‘stanza da cui scappare’ che sta facendo impazzire mezzo mondo. Il primo ‘esperimento’ napoletano è di due operatori turistici che sono Marco Stoppelli e Marianna Gagliardi, che si prendono il primato partenopeo del fenomeno dell’anno. Il fenomeno è esploso negli Stati Uniti da poco più di un anno, ma qualcuno dice che in Giappone era già una realtà. Si chiama Escape Room. ‘Stanza di fuga’, stanza da cui scappare. La prima a Los Angeles, poi a ruota New York e Pittsburgh. E poi ancora in tutti gli Stati Uniti d’America. Una , due, dieci in ogni città americana. A dimostrazione di quanto sia piaciuta l’idea di chiudersi in una stanza e in un’ora di tempo tentare di uscire. In Italia le Escape Room sono arrivate un po’ dopo. Ma anche da noi il successo è stato immediato. Prima a Torino e poi via via in tutte le città dove il gioco, che nasce da un video game, poteva facilmente attrarre giovani e appassionati di enigmi. Marco Stoppelli e Marianna Gagliardi, 27 anni lui, 25 lei, e una buona esperienza nel settore del turismo, hanno il merito di aver portato, per la prima volta, la ‘Scatola’ anche a Napoli. In un piccolo appartamento al primo piano, dove campeggia un’insegna che la gente non ha ancora capito cosa significhi. ‘Escape Room Napoli’. Un’ora chiusi in una piccola stanza, a cercare indizi, a mettere insieme informazioni, a decrittare codici segreti e a cercare la chiave che permetterà al gruppo di investigatori di uscire sani e salvi. Un’ora di tempo e la voglia di ragionare, cercare, capire. Si entra in squadre. Minimo due persone, massimo cinque.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com