Anna Rosati è stata nominata Direttrice dell’Unità operativa di Neuropsichiatria infantile del Dipartimento transmurale pediatrico dell’Apss di Trento, con incarico quinquennale a partire dal 1° aprile 2025. La nomina, effettuata dal Direttore Generale Antonio Ferro, è il risultato di una selezione pubblica basata sulla valutazione del curriculum e su un colloquio approfondito.
Un profilo di alto livello per una struttura chiave del sistema sanitario
Medico originaria di Vasto, laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Bologna, Anna Rosati si è specializzata in Neurologia all’Università di Verona, dove ha anche conseguito un Dottorato di Ricerca in Neuroscienze. La sua carriera si è sviluppata in contesti clinici di eccellenza, con responsabilità crescenti in ambito neurologico e neuropsichiatrico pediatrico.
Esperienza consolidata tra clinica, ricerca e formazione
Dopo un primo incarico dal 2003 al 2005 presso l’Unità di Neurologia dell’Ospedale Santa Chiara di Trento, Rosati ha lavorato fino al 2009 alla Clinica neurologica universitaria degli Spedali Civili di Brescia. Successivamente, ha svolto per oltre 14 anni attività clinica nella Neurologia pediatrica dell’AOU Meyer di Firenze, dove ha diretto la Struttura semplice di Neurofarmacologia clinica ed è stata coinvolta in importanti progetti di ricerca, formazione e attività etico-scientifiche regionali.
Nel novembre 2023 è tornata a Trento come Responsabile della Struttura semplice di Neuropsichiatria Infantile dell’Ospedale Santa Chiara, ruolo che ha rappresentato un passaggio decisivo verso l’attuale nomina.
Una figura strategica per i servizi pediatrici del territorio
Il Direttore Generale Antonio Ferro ha sottolineato come la nomina rappresenti “un riconoscimento dell’alto profilo del personale dell’Apss” e ha evidenziato il valore delle competenze della dottoressa Rosati, fondamentali per garantire un servizio sempre più efficiente, tempestivo e di qualità.
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