Angelica Loredana Anton: un artista ‘tout court’, da modella, fotomodella a scrittrice e attrice

Angelica Loredana Anton, 26 anni, modella, fotomodella, ma soprattutto scrittrice e neo attrice. Il produttore, ed editore Gennaro Ruggiero, l’ha notata nella costellazione del Team di Antenore Della Vecchia dell’agenzia moda e spettacolo, Stieleventi di Giulianello, ed è stato attratto da quella dolcezza e tenerezza oltre che del viso, ma dello sguardo, della sua anima, del suo cuore, tanto da diventare anche il suo compagno di vita. E’ già in lavorazione la pubblicazione di un libro di poesie, e di seguito un altro di prosa e aforismi della dolce e bella Angelica, e nel frattempo ha già fatto la protagonista di un film drammatico sentimentale previsto in uscita a Febbraio 2017 dal titolo “La favola di Martina e Francesco”, con la regia di Jaime Garcia Ruiz con Gennaro Ruggiero, Gianluca Magni e Alexandra Suruceanu, e in un cortometraggio, Le ragazze di Mario, come co-protagonista al fianco di Tosca D’Aquino, Martina Pinto, Arduino Speranza, Veronica Rega e Gianluca Magni, per la regia di Cinzia Mirabella, e in questo periodo è in piene riprese, sempre come protagonista in un film diretto dalla brava Lola Pagnani, con Gianluca Magni e Mario Massolini, dal titolo “L’Ombra di Satana”, che uscirà anche questo nel 2017,  tutti prodotti dalla   RUGGIERO FILM PRODUCTION.

 

Ma invece di limitarci alla solita intervista per ora, lasciamo che Angelica si racconti:

Angelica

Sono nata l’11 settembre 1989, a Iasi,  eletta come la più bella città della Romania . All’età di 3 anni con la mia famiglia mi trasferisco a Oteleni, un piccolo centro dove viveva mia madre. Ho studiato dopo le scuole dell’obbligo,presso la scuola di arti e mestieri per la professione di fabbro. A 19 anni mi sono trasferita in Italia con tutta la famiglia, io mamma, papà e mia sorella.

Ma ora cerco di raccontarmi un pò :

Ricordo quando avevo 5 anni, ero una bimba sensibile delicata e giocherellona, curiosa del sapere, e sognavo ad occhi aperti come tutt’ora.  Ho sempre comparato il sogno e la realtà, perché sognare ti fa vivere in un mondo felice, che non esiste ma devi crearlo.

Ero mattiniera, mi piaceva uscire a respirare l’aria fresca e assaporare il sole. Amavo correre, camminare e osservare il verde della natura. Gioia, allegria e canto, mi facevano vivere in un mondo bellissimo.

Il mondo è bello, se hai la bellezza dentro e lo mostri esteriormente con il sorriso.

Sin dall’età di sei anni, quando ho imparato a scrivere, è nata dentro di me la passione per la scrittura.

Amavo scrivere molto, la mia mente elaborava e la mano d’incanto scriveva e mi piaceva molto tenere la penna in mano e vedere scorrere le lettere, tanto che ancora oggi, preferisco scrivere sul quaderno con la mia penna, nonostante gli strumenti tecnologici che ci sovrastano.

Avevo appena dieci anni quando ho realizzato la mia prima composizione, e ancora me la ricordo. Era una composizione su una favola che volevo scrivere. La maestra si meravigliò, da non crederci, ma alla mia conferma che era farina del mio sacco, apprezzò dandomi il meritato “brava”.

Cominciai così a raccontarmi nel classico “diario personale”, e dopo un pò esplose dentro di me la voglia di scrivere qualcosa di più, magari commedie, telenovele, storie di ogni tipo, dal comico al drammatico.

Comicità e sensibilità verso l’amore, mi hanno sempre caratterizzato. Ho sempre amato far ridere la gente che mi sta intorno.

Quando a sette anni mi sono iscritta alla biblioteca ho provato una gioia immensa, per il fatto che potevo leggere tanti libri. E cominciai dai libri di poesie. Forse da li che entrò dentro di me il “virus meraviglioso” della poesia, che dopo qualche anno si ripresenta.

 

Ero attratta dal suono delle altre lingue, e già da piccola guardavo interessata all’inglese prima di tutto, tanto è vero che guardavo i film in inglese spesso e apprendevo, e successivamente il francese e lo spagnolo, che poi mi hanno fatto ritrovare a leggere libri in lingue diverse dalla mia.

La lettura di libri, romanzi hanno risvegliato in me, quel fuoco che avevo sempre avuto per la scrittura. Volevo diventare una grande scrittrice.

 

Scrissi il mio primo romanzo, “Il sorriso della morte” all’età di quindici anni, ma l’ho poi distrutto.

 

Quindi scrittrice, e poeta per gioco, per sfida, ma poi diventata una cosa seria e mi sono trovata oggi nell’agone degli scrittori e dei poeti. Ora però che fossero i lettori dei miei libri a recepire il mio messaggio, la mia voglia di comunicare ciò che la mia anima, ciò che la mia mente, ciò che il mio cuore, attraverso la mia mano con una penna riempie di parole un quaderno, e poi un libro stampato.

 

Tutto questo dunque nasce da esperienze di vita vissuta, e anche negli ultimi anni, ne ho passate di cotte e di crude, ma la forza e la voglia di rialzarmi non mi è mancata. Ho cominciato a farmi notare partecipando ad alcuni concorsi di bellezza, entrando a far parte del Team di Antenore di Giulianello, vicino Roma, e li poi sono stata notata dal produttore ed editore,  Gennaro Ruggiero, ed eccomi qui.

 

Negli ultimi giorni  sto lavorando come protagonista in un film della Ruggiero Film Production, un thriller con la regia della mitica Lola Pagnani, oltre a quelli che avete citato voi in cui ho già partecipato come protagonista. Posso solo dire che sono felice, e tutto questo grazie a Gennaro Ruggiero, mio produttore e mio compagno che spero di sposare presto.

 

Grazie, Angelica e a presto per parlarci dei tuoi successi.

 

Francesco De Luca

 

 

 

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