Dopo Seppi anche Fognini saluta al primo turno il Masters 1000 di Madrid. Ancora una volta Dolgopolov si conferma la bestia nera del ligure che incassa la quinta sconfitta in altrettanti confronti. Partenza positiva per Fognini che strappa subito il servizio all’ucraino, ma la costanza non è mai stata il forte di Fognini che in un combattutissimo ottavo game, pur dovendo contrastare alcune palle break, non sfrutta tre palle del 5 – 3 e viene brekkato. Quindi sul 6 – 5, alla prima palla buona, Dolgopolov non perdona Fognini che getta alle ortiche il turno di servizio da un vantaggio di 40 -0. Per il ligure arrivano anche problemi fisici tanto da dover ricorrere alle cure del fisioterapista, chiamato in causa anche nel secondo set. Problemi che ne hanno limitato, e tanto, la mobilità, quello che è uno dei punti di forza di “Fogna”. Nel secondo set dopo aver sofferto nel terzo turno di battuta, che comunque gli vale il 3 – 3, Fognini strappa il servizio a Dolgopolov con un punto strepitoso, speso a difendere e a recuperare palle difficilissime prima di chiudere con un gran dritto. Ma tutti gli sforzi vengono vanificati nel game successivo perso male ma, nell’altalena di questo secondo set, Fognini infila un nuovo break e va a servire per il set chiudendo agevolmente e rapidamente e riuscendo, finalmente, a strappare un set a Dolgopolov, cosa che non accadeva dal 2007, in tornei minori tra l’altro. Nel terzo e decisivo set è letale il quarto game con Fognini che, dopo una palla contestata e la solita protesta con Layani, perde il servizio e vede scappare l’ucraino sul 4 – 1. Dolgopolov rimane solido al servizio e chiude 6 -3. Fognini saluta Madrid ma forse, egoisticamente e patriotticamente, non è poi una notizia così terribile. Da adesso, infatti, preparazione e concentrazione per Roma. Intanto in questo primo scorcio di giornata, in attesa del derby tra Sara Errani e Francesca Schiavone, abbiamo assistito alla quasi eliminazione della Sharapova contro la McHale. In vantaggio di un set, stravinto 6 – 1, la russa ha avuto problemi intestinali e, dopo aver perso il secondo set, si è trovata sotto 4 – 1 prima di reagire da grande campionessa e ribaltare il match. Battaglie da tre set, invece, tra Gulbis e Janowicz, Anderson e Stepanek e Almagro – Golubev con lo spagnolo che ha ha chiuso all’undicesimo match point.
Sebastiano Borzellino
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