Al via il Reddito di Cittadinanza per gli immigrati extracomunitari

Si sblocca il Reddito di Cittadinanza per gli immigrati extracomunitari aventi diritto. Si tratta di diverse migliaia di famiglie che erano rimaste escluse al momento della prima approvazione.

 L’annuncio arriva direttamente dall’Inps, che ha fatto sapere che la procedura è stata sbloccata dopo che il ministro del Lavoro e quello degli Esteri hanno stilato e presentato la lista dei diciannove Paesi d’origine. Le persone originarie di questi paesi che hanno fatto domanda per il Reddito di Cittadinanza dovranno presentare una documentazione aggiuntiva relativa al patrimonio immobiliare posseduto all’estero. I diciannove paesi in questione sono Bhutan, Repubblica di Corea, Isole Figi, Giappone, Hong Kong, Islanda, Kosovo, Kirghizistan, Kuwait, Malaysia, Nuova Zelanda, Qatar, Ruanda, San Marino, Singapore, Svizzera, Taiwan e Tonga. Per le persone provenienti da altri paesi non sono necessarie altre certificazioni da presentare o allegare alla richiesta.

 Chi ha fatto la richiesta prima del mese di aprile 2019 e non proviene da uno dei diciannove paesi indicati riceverà il sussidio regolarmente. Le persone originarie di uno dei diciannove Paesi in questione dovrà invece presentare l’ulteriore documentazione richiesta dall’Inps. Chi ha presentato la richiesta dopo l’inizio del mese di aprile e non rientra nella lista, riceverà la carta del Reddito di Cittadinanza, ovviamente se rispetta gli altri requisiti richiesti. I restanti dovranno presentare la documentazione richiesta per sbloccare la richiesta.

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