Al Teatro Annibale di Messina in scena il 15 dicembre ‘Hercules e il Re degli Inferi’ della Compagnia dei Balocchi di Sasà Neri

Messina – Per la Compagnia dei Balocchi di Sasà Neri ieri un successo non scontato, e per questo ancora più emozionante, Fuori abbonamento nella Stagione della Luna, infatti, l’ensemble ha presentato il riallestimento de “Gli Aristojazz”, spettacolo di punta dello scorso cartellone. E si è ritrovato con un teatro pieno, spettatori scatenati e lunghi applausi anche a scena aperta.

Il musical ha rappresentato uno sforzo organizzativo e produttivo che Neri ha affrontato per consentire a Simone Lo Presti, in arte Dj Bisootto, di completare, con la registrazione del live, la propria tesi di Bachelor al Sae Institute di Milano. Simone sarà ancora con i Balocchi per il prossimo spettacolo, ma da gennaio lavorerà in tournèe nazionali ed è uno dei pochi studenti del Sae ad avere firmato un contratto ancor prima di diplomarsi. E se l’intero cast de “Gli Aristojazz” ha conquistato la platea, a DJ è stato tributato un applauso speciale, così come è accaduto per Marea Mammano, la Rapunzel dei Balocchi, che nel giorno de “Gli Aristojazz”, ha firmato il contratto a Disney Paris, e per i performer del Teatro degli Esoscheletri, che esattamente un anno fa hanno messo in scena “Mc2” conquistando una annotazione sul libro dell’anno della Treccani (tra qualche giorno in libreria).

Ma non è tutto. Il riallestimento de “Gli Aristojazz” ha visto numerosi cambiamenti nel cast. Per citarne solo alcuni, Alessandra Borgosano, che era stata Adelina Bla Bla, ha invece interpretato Duchessa, Gaia Scorza e Chiara Frisone hanno vestito i panni di Minou e Matisse, Alice Ingegneri è “diventata” Adelina dopo essere stata Matisse. New entry in compagnia, meritano un cenno a parte Davide Colnaghi, che è stato uno straordinario Romeo, il quindicenne Santi Lembo, alle prese con il personaggio di Bizet, Enrica La Rosa che dagli Esoscheletri è transitata a Balocchi e ha interpretato un insospettabile Lafayette, Laura Motta e Maria Serena Salvatore, nel ruolo delle pupe della ghenga. Special guest, Matteo Red Ercolino al basso, Martina Mulè alla danza, in scena assieme alla coreografa della compagnia, Claudia Bertuccelli, Maddalena Mannino nel personaggio inventato di zia Emily, e, a sorpresa, Gianfranco Rodi al sax.

Grande e confermato l’apprezzamento del pubblico per Gabriele Casablanca (Edgard), Margherita Frisone (Groviera), Michele Espro (Scat Cat), Nancy Catalano (Guendalina), Cristina Dainotti e Riccardo Ingegneri (Adelaide e George), Luciano Accordi (Napoleon), Davide Caputo e Simone Siclari (la ghenga), Francesco Gerbino (zio Reginald), Marica Calogero e Chiara Caravella (Billie ed Ella), Ineccepibile la performance della live band guidata da Giulio Decembrini al piano e alla direzione musicale, con Riccardo Ingegneri al basso e chitarra e Andrea Trovato alla batteria.

Ma per i Balocchi non è ancora tempo di pausa. Tutti gli artisti de “Gli Aristojazz”, e tanti altri, torneranno infatti in scena tra una settimana, venerdì 15 dicembre, con il musical “Hercules e il Re degli Inferi”, proposto in cartellone in pomeridiana alle ore 17:30 e in serale alle ore 21, sempre al Teatro Annibale. Sul palco, tra gli altri, saliranno Gabriele Casablanca e Riccardo Ingegneri nei panni di Hercules e Ade, Margherita Frisone (Megara e coach di dizione e fonetica della compagnia), Davide Colnaghi (Filottete), la new entry Leonardo Mercadante (uno degli artisti del Teatro degli Esoscheletri) che sarà Zeus, Maddalena Mannino (Era), Chiara Frisone e Claudia Aragona (Pena e Panico), Alessia Bombaci (Pegaso), Santi Lembo (Apollo), Giandomenico Arnao (Narciso), Damiano Gatto (Ermes), Emanuel Raffa e Alessia D’Angelo (Anfitrione e Alcmena). Con loro parche, muse, “contromuse”, tebani e titani. Alla regia sempre Sasà Neri.

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