Agguato a Milano:uccisa coppia di incensurati. Donna primo obiettivo dei killer

Paura a Milano per la sparatoria che ieri sera ha  portato alla morte di  Massimiliano Spelta, imprenditore incensurato di 43 anni e della sua compagna . La donna appena 20enne e di origini domenicane, è stata raggiunta da un proiettile alla nuca mentre scappava con in braccio la figlia di due anni, rimasta illesa. In tutto sono sette i colpi esplosi dal killer che è poi risalito sullo scooter ed è scappato con il suo complice.

La bambina sarà affidata alla sorella dell’ imprenditore ucciso. La piccola, ricoverata alla clinica De Marchi, ha riportato solo lievi ferite a seguito della caduta dalle braccia della madre.

Sulle ipotesi di quella che sembra un’esecuzione, gli investigatori restano ancora molto cauti: il profilo di entrambe le vittime, incensurate, non lascerebbe pensare a regolamenti di conti nell’ambito della criminalità organizzata. Si indaga sull’attuale lavoro dell’uomo che aveva chiuso la sua attività di commerciante di integratori alimentari nei mesi scorsi. Si stanno quindi scandagliando la vita e le abitudini della coppia alla ricerca di un movente.

Colpita prima la donna. Secondo le prime ricostruzioni degli agenti,  è stata Carolina Ortiz Paiano il primo ‘obiettivo’ dei killer, che avrebbero colpito prima la donna con uno o due colpi alla nuca e poi avrebbero inseguito l’uomo, che si era allontanato dalla parte opposta rispetto alla compagna colpendolo mortalmente con piu’ colpi di revolver.

Trovata cocaina nell’appartamento di Spelta. Nel corso degli accertamenti dei carabinieri, sono stati trovati 37 grammi di cocaina nell’appartamento in via Mecenate di Massimiliano Spelta. La droga era in un sacchetto nascosto tra gli effetti personali della coppia.

 

 

 

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