Addio a Robert Redford, icona del cinema e del Sundance

16 settembre 2025 – È morto Robert Redford, leggenda di Hollywood, attore, regista e fondatore del Sundance Film Festival. Aveva 89 anni e si è spento serenamente nella sua casa nello Utah, circondato dalla natura che tanto amava.

Il mondo del cinema piange Robert Redford. L’attore, regista e produttore, simbolo di un’epoca d’oro di Hollywood e al contempo innovatore del cinema indipendente. Con la sua scomparsa, non se ne va solo un volto iconico, se ne va una voce, un’anima capace di raccontare storie che ancora oggi emozionano.

Redford ha conquistato il mondo con film come Butch Cassidy, La Stangata, Come eravamo, L’uomo che sussurrava ai cavalli, La mia Africa, Il migliore, Il grande Gasby, Tutti gli uomini del presidente, e moltissimi altri celebri titoli. Dietro la macchina da presa, ha diretto capolavori come Gente comune (Oscar come miglior regista) e Quiz Show, dimostrando una sensibilità rara nel raccontare storie intense e profonde.

Il suo contributo più duraturo resta però il Sundance Film Festival, nato dalla sua passione per il cinema indipendente, che ha dato voce a registi emergenti e storie fuori dal mainstream, fondato insieme all’amico Sidney Pollack.

Redford è stato un convinto ambientalista e sostenitore di cause civili, ha utilizzato la sua fama per sensibilizzare il pubblico sui temi della conservazione e del cambiamento climatico, dimostrando che si può essere star di Hollywood senza perdere la coscienza sociale.

Robert Redford lascia un segno indelebile: nei film, nel cinema indipendente, e nel cuore di chi ha sognato con lui. Il suo talento, il suo impegno e il suo amore per le storie continueranno a ispirare generazioni di spettatori e artisti.

Robert Redford continuerà a vivere attraverso i film e le idee che ha contribuito a creare.

Circa Loredana Margheriti

Ha un formazione umanistica che affonda le radici nella ricerca documentale. La passione per la musica, in particolare per il canto lirico, accompagna da sempre il suo percorso, ha intrapreso infatti in giovane età lo studio del canto. "Scrivere di arte e spettacolo è per me un modo per restituire emozioni, condividere visioni e dare voce a ciò che l’esperienza estetica accende dentro di noi." Mossa da passione quindi, ed accompagnata da infinita curiosità, collabora con diverse testate digitali, occupandosi soprattutto di recensioni musicali e operistiche, ma racconta spesso anche di eventi culturali, teatrali e d’arte. Attualmente lavora nel restauro di beni culturali monumentali, un’attività che le permette di rimanere in costante dialogo con la bellezza, anche nella sua forma materica.

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