Accordo tra Usa e Ucraina per 30 giorni di tregua. Tornano gli aiuti di Washington a Kiev

Dopo otto ore di colloquio il tanto atteso round di colloqui a Gedda, in Arabia Saudita, tra Ucraina e Stati Uniti segna un esito positivo. Un incontro-fiume al termine del quale si apprende che Kiev ha accettato un cessate il fuoco di 30 giorni con la Russia. Ora bisognerà vedere se la Russia accetterà l’accordo aprendo poi a negoziati che potrebbero portare ad una pace duratura. I colloqui tra funzionari ucraini e americani sono durati circa 8 ore e hanno in un certo senso archiviato lo scontro tra Zelensky e Trump alla Casa Bianca. Gli Stati Uniti al termine dell’incontro hanno anche dichiarato di voler ricominciare a fornire aiuti a Kiev.

L’annuncio è contenuto nella dichiarazione congiunta rilasciata da Kiev e Washington al termine delle trattative tra funzionari ucraini e una delegazione statunitense guidata dal Segretario di Stato, Marco Rubio. Si tratta del primo contatto bilaterale di alto livello dopo il disastroso incontro in diretta tv del 28 febbraio scorso fra Volodymir Zelensky e Donald Trump nello Studio ovale della Casa Bianca.

Le delegazioni riunite in una sala del Ritz-Carlton della città saudita, hanno concordato – Kiev ha accolto la proposta Usa – una tregua di 30 giorni “immediata, ad interim che possa essere estesa con un accordo delle parti; e che è soggetta all’accettazione e all’attuazione da parte della Federazione russa” nella guerra iniziata con l’invasione delle forze russe il 24 febbraio del 2022. Gli Stati Uniti si sono impegnati a sollevare “immediatamente” la sospensione degli aiuti militari e della condivisione di informazioni di intelligence varata da Donald Trump sulla scia dello scontro con Zelensky. Nessun accordo invece sull’accordo Ucraina Stati Uniti sullo sfruttamento delle risorse minerarie ucraine che le parti tuttavia si sono impegnate a definire “il prima possibile”. La parola spetta ora alla Russia. Stati Uniti e Ucraina hanno fatto “un passo positivo” ai colloqui di oggi a Gedda, ora gli americani “porteranno questa offerta” ai russi e “la palla è nelle loro mani”, ha dichiarato il segretario di Stato americano Marco Rubio. Nella dichiarazione congiunta si precisa infatti che gli “Stati Uniti comunicheranno a Mosca che la reciprocità della Russia alla disponibilità di Kiev a una tregua è la chiave per raggiungere la pace”. Trump: ‘Parlerò con Putin in settimana’.

I colloqui iniziati a Gedda mezzogiorno sono stati preceduti dagli attacchi aerei più massicci lanciati dalle forze di Kiev contro Mosca dall’inizio della guerra, come ha ammesso il sindaco della città Sergei Sobyanin – per dimostrare forse agli interlocutori americani le capacità di cui dispone anche senza la condivisione di informazioni di intelligence e aiuti militari da parte di Washington, passi presi da Trump dopo la lite alla casa Bianca. Almeno tre persone sono morte nella regione di Mosca. Il ministero della Difesa russo ha reso noto l’abbattimento di 337 droni ucraini.

Il capo della delegazione ucraina Andriy Yermak, il potente capo di gabinetto di Zelensky alla guida della delegazione di Kiev, aveva definito come obiettivi delle trattative la “protezione degli interessi ucraini” e “una visione chiara per terminare la guerra. Una tregua nella guerra in corso da tre anni che la Russia ha provocato contro il mio Paese non è mai sembrata così vicina”, aveva scritto in un commento pubblicato dal Guardian.

“La parte americana comprende le nostre argomentazioni, accetta le nostre proposte. Voglio ringraziare il presidente Trump per la costruttività della conversazione tra i nostri team”. Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in seguito all’incontro tra alti funzionari statunitensi e ucraini a Gedda.
“L’Ucraina accetta” la proposta degli Stati Uniti di un cessate il fuoco completo per 30 giorni nel Mar Nero e lungo tutta la linea del fronte, “la consideriamo positiva e siamo pronti a fare un passo del genere”. Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in seguito all’incontro tra alti funzionari statunitensi e ucraini a Gedda. “L’Ucraina è pronta per la pace. Anche la Russia deve dimostrare la sua disponibilità a fermare la guerra o a continuarla. È giunto il momento della piena verità”.

Circa Redazione

Riprova

Gianni Morandi, l’energia senza tempo accende il pubblico romano

“C’era un ragazzo” Tour 2026 – GIANNI MORANDI STORY il tour che celebra 60 anni …

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com